ANGEL WITCH – Il report della serata al Dagda Live Club

Written by on February 27, 2018

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Il report, e le immagini, a cura di Giacomo Cerutti, del concerto con Angel Witch + ANGEL MARTYR al Dagda Live Club!!!

Si ringrazia: Eagle BookingAngela DagdaHouse Of Ashes Prod.Save Buchannon

 

 

LIVE REPORT ANGEL WITCH + ANGEL MARTYR

24-02-2018 – Dagda live club

Stasera tutti gli amanti della NWOBHM, si sono riversati al Dagda Live Club per acclamare una band storica che per questo genere ha fatto scuola, sono proprio loro i mitici ANGEL WITCH capitanati da Kevin Heybourne. Il pubblico è numeroso e prevalentemente old school ansiosi di un tuffo nelle radici del tanto amato heavy metal, ad accompagnare gli headliner abbiamo una band nostrana gli ANGEL MARTYR, dovevano esserci anche i FORGED IN BLOOD ma purtroppo non hanno potuto suonare per motivi personali, speriamo abbiano altre occasioni.

 

ANGEL MARTYR

Dopo una lunga attesa le luci si spengono e gli ANGEL MARTYR prendono posizione, forti della pubblicazione del primo disco “Black Book: Chapter One” uscito l’anno scorso, irrompono con “They… Among Us” dimostrando di essere rimasti ben saldi alle radici heavy metal classiche, dando alla serata un forte calcio d’inizio. Tiziano “Hammerhead” spreme le sei corde in un fiume di solidi riff e assoli potenti, affiancato da Destroyer Rostix che fortifica la ritmica con dure linee di basso, mentre il sostituto in sede live di Francesco Taddei pesta su piatti e pelli dando a ogni pezzo una marcia in più. Tiziano si dimostra anche un ottimo vocalist, la sua vocalità di chiaro stampo ottantiano è pulita, molto diretta e capace di forti acuti, purtroppo penalizzata dall’audio basso. Dalla nascita nel 2006 dalle ceneri dei Wraith’sigh, hanno avuto un passato tortuoso e vari cambi di line-up, ma tutto ciò non li ha affatto indeboliti e suonano con grande passione e determinazione, dimostrando una forte tenuta di palco, coesione e interazione col pubblico, in particolare il frontman Hammerhead. Il tempo a disposizione non è molto e avendo alle spalle anche un demo e un EP, giustamente danno spazio solo a “Black Book: Chapter One”, ma inserendo anche un pezzo inedito “Legion Of The Black Angels” che andrà a far parte del nuovo disco, la risposta è molto positiva e ogni canzone è ripagata con applausi sino alla conclusiva “Angel Martyr”. Questi giovani ragazzi hanno saputo tenere alto l’onore dell’heavy metal italiano, spianando la strada ai tanto attesi headliner e scaldando il pubblico a dovere, l’angelo martire ha decisamente colpito nel segno, rimaniamo in attesa dell’uscita del futuro disco che a giudicare da quanto ascoltato stasera sarà molto promettente.

 

LINE-UP:

Tiziano “Hammerhead” Sbaragli – Vocals/Guitar
Destroyer Rostix – Bass
Francesco Taddei – Drums

 

 SETLIST:

  1. They… Among Us
  2. Victims
  3. Pirate song
  4. Legions Of The Black Angels
  5. On The Divine Battelfield
  6. Turn On The Fire
  7. Angel Martyr

ANGEL WITCH

I nostri italiani sono stati un’ottima rampa di lancio, ora è il momento del piatto forte finalmente gli Angel Witch stanno per calcare il palco, la tensione dei fans cresce e non appena Kevin Heybourne e soci entrano in scena, vengono accolti da urla e applausi. Dopo un rapido saluto attaccano con “Gorgon” scatenando i presenti, azionando la macchina del tempo che improvvisamente catapulta i metallari nostalgici negli indimenticabili anni ’80. L’entusiasmo è alle stelle ma anche con loro si ripete il problema della voce bassa, inizialmente pensavo fosse un problema d’audio ma a fine concerto vengo a sapere che il buon Kevin è giù di voce a causa della febbre. Sapendo delle sue cattive condizioni di salute, ancora più notevole è la sua performance dal punto di vista musicale, infatti aggredisce i fans con riff taglienti e assoli al fulmicotone, affiancato dal dinamico Jimmy Martin alla seconda chitarra, Will Palmer viaggia sulle corde del basso fornendo al sound una solida base, infine Fredrik Jansson fa tremare il palco sotto i duri colpi di piatti e pelli. La tenuta di palco è fortissima, tra essi c’è una forte sinergia e suonano con energia affiancandosi a vicenda, il loro entusiasmo è contagioso e si espande per tutto il locale, headbanging e spintonate a volontà su ogni pezzo. Per la gioia dei fans eseguono quasi per intero la pietra miliare “Angel Witch”, mentre dall’ultimo disco “As Above, So Below” del 2012 estraggono solo “Into The Dark”, “Dead Sea Scrolls” e “Guillotine”. Tirano avanti come un treno senza concedersi pause, concludendo con la micidiale tripletta “Angel Of Death”, “Baphomet” e “Angel Witch” dove il pogo aumenta a dismisura, dopodiché con un rapido saluto come all’inizio i nostri idoli lasciano il palco, accompagnati da urla e applausi ampiamente meritati per la breve ma potentissima performance.

 

LINE-UP:

Kevin Heybourne – Lead Guitar/Lead Vocals

Will Palmer – Bass
Jimmy Martin – Guitar
Fredrik Jansson – Drums

 

SETLIST:

  1. Gorgon
  2. Confused
  3. Into The Dark
  4. Atlantis
  5. Sorceress
  6. Dead Sea Scrolls
  7. White Witch
  8. Guillotine
  9. The Night Is Calling
  10. Angel Of Death
  11. Baphomet
  12. Angel Witch

Anche questa sera l’Heavy metal ha trionfato, gli Angel Martyr e gli Angel Witch ci hanno fatto riassaporare al meglio le sonorità classiche a cui siamo tanto affezionati, vivissimi complimenti a entrambi, in particolare all’inossidabile Kevin Heybourne che per i fans ha speso sino all’ultima goccia di energia nonostante le cattive condizioni fisiche. Un ringraziamento particolare alla Eagle Booking e a tutto lo staff del Dagda Live Club, per la realizzazione di questo magnifico concerto. Alla prossima!!!

ANGEL MARTYR

 

ANGEL WITCH


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