FLOTSAM AND JETSAM – MIETONO ANCORA VITTIME – 02/05/2018

Written by on May 5, 2018

LIVE REPORT FLOTSAM AND JETSAM + METHEDRAS + FORGED IN BLOOD

02-05-2018 – Dagda Live Club – Retorbido (PV)

Il Dagda Live Club, ormai è un punto di riferimento per favolosi concerti dove suonano band di grande importanza, stasera è la volta dei mitici FLOTSAM AND JETSAM pietre miliari del thrash metal dell’Arizona dal 1984, i quali saranno accompagnati da due band nostrane i FORGED IN BLOOD e i METHEDRAS.

FORGED IN BLOOD

Quando i FORGED IN BLOOD entrano in scena purtroppo c’è pochissima gente, dato di fatto che tristemente si ripete ad ogni inizio concerto, ma i nostri assolutamente non si perdono d’animo ed esordiscono con “For The Unborn”. Dalla fondazione nel 2008 da parte di Cristian (chitarra) e Novo (basso) ex membri dei Toxic Youth, e vari cambi di formazione hanno dato alla luce nel 2014 il Demo “Demo(n)14”, mantenendo salde le radici dell’heavy metal. Tony e Christian sono un’accoppiata vincente di potenti riff e assoli, e non perdono l’occasione per premere l’acceleratore dando delle sferzate thrash, la ritmica è sostenuta dalle dure note di Novo al basso mentre Hcy pesta ininterrottamente su piatti e pelli, infine il frontman Rob sfodera una vocalità che si sposa bene al genere dando un sapore power/epic. In passato hanno condiviso il palco con band del calibro di Vicious Rumors, Extrema, IN.SI.DIA., Ancilotti, Evil Invaders, Striker, difatti mantengono un tiro energico per tutta la performance, inoltre i brani proposti sono tutti inediti che andranno a comporre il debut album dall’omonimo titolo “Forged In Blood” a breve in uscita. Il pubblico anche se scarso non fa mai mancare il suo calore, applaudendo a ogni pezzo sino alla conclusiva “Catharsis”, senza dubbio il quintetto milanese è stato un buon riscaldamento in preparazione alla cannonata finale.

LINE-UP:
Rob – Vocals
Novo – Bass
Tony – Lead Guitar
Cristian – Guitar
Hcy – Drums

SETLIST:
1 – For The Unborn (inedito)
2 – Black Renegade (inedito)
3 – Never Pay To Play (inedito)
4 – Rebellion My Name (inedito)
5 – Holy Water (inedito)
6 – It’s One The Blade (inedito)
7 – Catharsis (inedito)

METHEDRAS

Ora il magnitudo aumenta passando dall’heavy metal al death-thrash metal dei METHEDRAS, band di Monza/Bergamo nata nel 1996 con all’attivo quattro album. Sin dalle prime note di “Subversion” mettono subito in chiaro di che pasta sono fatti, grazie al sound granitico dettato dai taglienti riff e pericolosi assoli di Daniele Colombo alla chitarra, affiancato da robuste linee di basso ad opera di Andrea, il tutto accompagnato dalla terremotante potenza di Daniele Gotti alla batteria. La loro preparazione tecnica è evidente, tutti i brani sono ben strutturati e di grande impatto, inoltre una nota di violenza in più è sicuramente conferita dal ritrovato vocalist Claudio, il cui incendiario growl trafigge i timpani dei presenti. Anch’essi hanno subito dei cambi di formazione, ma l’intensa attività live di supporto a mostri sacri come Dismember, Destruction, Onslaught, Exodus, Overkill, Sepultura, Testament, li ha sempre mantenuti compatti e anche l’interazione col pubblico è notevole. Nella setlist inseriscono tre pezzi inediti che andranno a far parte del quinto lavoro “The Ventriloquist” a breve in uscita, in generale ogni brano riscuote buon successo, e, con “Brawl” concludono un’esibizione devastante e intrisa di rabbia, raccogliendo meritati applausi possono degnamente congedarsi per aver spianato la strada ai tanto attesi headliner.

LINE-UP:
Claudio Facheris – Vocals
Andrea Bochi – Bass
Daniele Colombo – Guitars
Daniele Gotti – Drums

SETLIST:
1 – Subversion
2 – You Got It
3 – Deathocracy
4 – Stab Me Again (inedito)
5 – Flag Of Lie
6 – A Deal With The Devil (inedito)
7 – Sham Knokout (inedito)
8 – Brawl​

FLOTSAM AND JETSAM

Siamo giunti al gran finale, purtroppo devo constatare che il numero dei presenti non rende affatto giustizia all’importanza della band, ma consoliamoci con la frase fatta “pochi ma buoni” che con attenzione osservano i loro idoli, i quali umilmente dopo decenni di attività settano ancora autonomamente gli strumenti. Una volta terminato le luci si spengono e i FLOTSAM AND JETSAM irrompono con “Seventh Seal”, tratta dall’omonimo ultimo album “Flotsam And Jetsam” pubblicato due anni fa. L’atmosfera si surriscalda immediatamente, alimentata dall’adrenalina scaturita da questa macchina del thrash che travolge tutto senza pietà, dando spazio soprattutto ai primi due dischi “Doomsday For The deceiver” e “No Place For Desgrace”, capolavori assoluti da cui lanciano bombe a mano come “Desecretor”, “Hammerhead”, “Hard On You” e “I Live You Die”. La riposta del pubblico nonostante la mancanza del pogo violento è molto calorosa, Steve Conley e Michael Gilbert non usano chitarre ma dei mitragliatori di riff avvolti da assoli come filo spinato, le linee di basso di Michael Spencer sono mine vaganti, Ken Mary picchia su piatti e pelli facendo esplodere cariche di dinamite, il tutto tenuto saldamente dalle abrasive corde vocali di Eric ‘AK’ Knutson che nonostante l’età che avanza sfoggia ancora uno screaming in falsetto invidiabile. Tra essi c’è una forte sinergia, ogni ingranaggio funziona alla perfezione continuando a macinare pezzi concedendosi pochissime pause, dall’ultimo disco attingono anche “Monkey Wrench”, “Life Is A Mess” e “Iron Maiden” molto apprezzate. Infine dopo la massiccia “No Place For Disgrace” salutano così rapidamente da far temere ai fans che il concerto sia già finito, ma niente paura dopo pochi minuti il quintetto di Phoenix torna alla carica con “Doomsday For The Decevier”, tassello fondamentale per chiudere al meglio un concerto che si è rivelato una letale miscela di puro thrash metal suonato con sangue, sudore e passione dalla prima all’ultima nota, aprendo una crepa che il Dagda Live Club difficilmente rimarginerà. I fans applaudono all’infinito i Flotsam And Jetsam che sempre con umiltà salutano e ringraziano ritirandosi a testa alta.

È stata una serata davvero di alto potenziale, un vero peccato che in molti l’abbiano persa, soprattutto per le nostre band e in particolare i Flotsam And Jetsam che meritano di suonare di fronte a vaste platee invece di quattro gatti, ma essendo professionisti hanno dato lo stesso il massimo e per questo speriamo di rivederli presto. Ringraziamo la Eagle Booking, la House Of Ashes Production e tutto lo staff del Dagda Live Club che con grande impegno realizzano eventi di calibro rovente. Alla prossima!

LINE-UP:
Eric ‘AK’ Knutson – Vocals
Steve Conley – Guitar
Michael Gilbert – Guitar
Michael Spencer – Bass
Ken Mary – Drums

SETLIST:
1 – Seventh Seal
2 – Dreams Of Death
3 – Desecretor
4 – Monkey Wrench
5 – Hammerhead
6 – Iron Tears
7 – Life Is A Mess
8 – Me
9 – Hard On You
10 – I Live You Die
11 – Iron Maiden
12 – No Place For Disgrace

ENCORE:
13 – Doomsday For The Decevier


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