Mr.Big: sempre più grandi

Written by on August 2, 2018

Share on

MR.BIG + FOZZY
live @ Rock Planet, Pinarella di Cervia (Ra)
– martedì 31 luglio 2018 –

Live Report a cura di Rockberto Manenti

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

 

-LIVE REPORT –

Appuntamento infrasettimanale imperdibile quello al Rock Planet di Pinarella di Cervia: il club della riviera adriatica ospita i Mr.Big, nell’unica tappa italiana del loro tour europeo.Hub Music Factory porta ai nostri occhi e ai nostri orecchi, la superband americana in una serata che ha richiamato un pubblico veramente numeroso, al limite del sold-out e visto il calibro e lo spessore artistico dei musicisti in scena, probabilmente, l’evento avrebbe meritato una location più adeguata.

 

FOZZY

Caldo e umidità si fanno veramente sentire oggi e a rendere ancora più bollente la temperatura ci pensano i Fozzy, capitanati dal massiccio Chris Jericho.

Attesi con spasmodica impazienza dalla fascia più giovane del pubblico, i Fozzy tengono banco per poco meno di un’oretta con una forte dose di sano e robusto rock dal taglio moderno, suonato con vigore ed innegabilmente bene da una squadra ormai più che collaudata. Anche l’occhio viene soddisfatto e i Fozzy non deludono i propri fan: tra giacche luminose, sparafumo, paillettes, ricchi premi e cotillons, la band aggiunge quel tocco scenografico che non guasta mai e accende l’entusiasmo di tutta l’audience, incitata dall’incontenibile esuberanza fisica di Jericho, che salta sulle transenne coinvolgendo tutti gli spettatori a più riprese.

Insomma, i Fozzy mostrano i muscoli e picchiano sodo, ma d’altronde, da un wrestler, non ci si poteva aspettare altro.

Setlist:

  1. Judas
  2. Drinkin with Jesus
  3. Burn Me Out
  4. Painless
  5. Spider in My Mouth
  6. Do You Wanna Start A War
  7. Lights Go Out
  8. Bad Tattoo
  9. Sandpaper

FOZZY lineup:

  • Chris Jericho – vocals
  • Rich Ward – guitar
  • Frank Fontsere – drums
  • Billy Grey – guitar
  • Paul Di Leo – bass

foto: Luna La Chimia

 

MR.BIG

Rock e sudore la fanno da padrone oggi, ma la passione per la musica ci dà la forza di resistere in attesa dell’arrivo degli headliner della serata. Si sgombra la scena, si fanno gli ultimi check e tutto è pronto.

E quando le note di “Daddy, Brother, Lover, Little Boy” si diffondono in sala sono la giusta carica di energia per inoltrarci nella notte a suon di rock… e che rock!

Classe, tecnica, raffinatezza… prendono possesso della scena e non la lasceranno più fino alla fine del set.

Ogni nota è magia, non c’è limite alla fantasia quando Paul Gilbert con la sua chitarra e Billy Sheehan col suo basso, cominciano a duettare e si lasciano andare in mirabolanti solos come acrobati in difficilissimi esercizi sulla fune. Le loro dita corrono veloci sulle corde accompagnati dal drumming deciso e preciso di Matt Starr (che ha raccolto appieno la difficile eredità lasciata dal compianto Pat Torpey) ed il tutto si amalgama alla perfezione per creare un avvolgente panorama sonoro dai mille colori nel quale la voce graffiante di Eric Martin trova il proprio ambiente naturale.

Scherza con il pubblico il “piccolo” Eric, sembra ancora quel ragazzino di un tempo con quell’aria sbarazzina che ispira subito simpatia e che gli fa creare un immediato filo diretto con il suo pubblico. E i fan lo ripagano cantando insieme a lui, senza smettere un secondo, pezzi come “Undertow”, “Take Cover” o la sanguigna “Price You Gotta Pay” che fa da intro ad un impressionante solo di Mr. Gilbert: l’axeman sale in cattedra e non ce n’è più per nessuno. Chapeau!

Non c’è un momento di flessione nel loro live, neanche quando “ammorbidiscono” i toni e ci lasciano respirare (ma solo musicalmente, perché il caldo è, invece, persistente) con la cover acustica di “Wild World” (Cat Stevens), per poi, però, tornare immediatamente a percorrere le strade del rock più energico con “Rock & Roll Over”.

E se poco prima Paul ci aveva fatto vedere come si “eccita” una chitarra (dopo averla, anche sollecitata con il suo immancabile trapano elettrico), Billy non è da meno e strapazza il suo basso con tapping, legati e quant’altro tanto per non essere da meno del suo compagno di squadra. Che dire: sarò ripetitivo, ma… chapeau anche a lui!

“Addicted to That Rush” è l’anello di congiunzione per i due talentuosi strumentisti, che ci pettinano con riff impossibili e sfide a colpi di shredding che ci lasciano letteralmente a bocca aperta e che una volta di più dimostrano che la loro professione è essere fenomeni!

Le luci si abbassano, la sala viene illuminata dagli smartphone e le delicate note della celeberrima “To Be With You” (difficile trovare qualcuno al mondo che non la conosca) ci accompagnano piano piano verso il finale e chiudere, così, il concerto con la ringhiosa “Colorado Bulldog” che mette la parola fine ad una prestazione decisamente maiuscola e che il pubblico saluta con tantissimi applausi. Dopo una bella boccata di rock, è il momento di prendere una boccata d’aria, ma nelle nostre menti il ricordo di questa serata, nonostante il caldo, di certo non si scioglierà!

Setlist:

  1. Daddy, Brother, Lover, Little Boy (The Electric Drill Song)
  2. Undertow
  3. Alive and Kickin’
  4. Take Cover
  5. Green-Tinted Sixties Mind
  6. Everybody Needs a Little Trouble
  7. Price You Gotta Pay
  8. Guitar Solo (Paul Gilbert)
  9. Open Your Eyes
  10. Wild World (Cat Stevens cover)
  11. Rock & Roll Over
  12. Around the World
  13. Bass Solo (Billy Sheehan)
  14. Addicted to That Rush
  15. To Be With You
  16. Colorado Bulldog

MR.BIG lineup:

  • Eric Martin – lead vocals
  • Billy Sheehan – bass
  • Paul Gilbert – guitars
  • Matt Starr – drums

foto: Luna La Chimia

 


Share on

Current track
TITLE
ARTIST