ROCK ON FEST III Edizione: Il Metal Italiano Suona La Carica!!!

Written by on August 7, 2018

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ROCK ON FEST III EDIZIONE
live @ Parco di Serravalle, Empoli (FI)
– sabato 4 agosto 2018 –

LIVE REPORT a cura di Mike Bertoli (Dj Mike)

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

 

Durante il viaggio per arrivare al Parco di Serravalle, fantastica location dove già da tre anni si svolge il ROCK ON FEST, il termometro dell’auto segnava 37 gradi. Fortunatamente al nostro arrivo, ho dato un passaggio a Chiara Rovesti di MASD Records e Rock Hard, tirava un bel vento su tutta l’area del Festival, vento caldo che però dava comunque un po’ di conforto. L’accoglienza è stata davvero calorosa. Le chiacchiere con i vari musicisti, molto alla mano, sono state davvero piacevoli. E’ stato bellissimo incontrare amici provenienti un pò da tutta Italia, come alcuni amici di Verona e molti altri. Alle ore 17:00 le prime note del Festival tagliano l’aria….

 

JUGLANS REGIA

La Prog Metal Band di Sesto Fiorentino da il via al Rock On Fest 3, dopo essersi da poco riformata, con un pezzo inedito molto coinvolgente. Il compito di essere in apertura alle 17:00 del pomeriggio è veramente difficile, caldo infernale e poca gente, ma questo non impedisce ai ragazzi di dare il loro meglio. Pezzo molto interessante è il terzo della scaletta “Pioniere”, con ritmiche serrate e un bel ritornello melodico. Qui Antonello può far valere tutte le sue doti di solista.

Altro pezzo inedito molto interessante, molto dinamico, dove Alessandro mette in mostra in evidenza la sua voce sotto diversi aspetti.

David e Massimiliano tengono una base ritmica sempre solida dove Lapo e Antonello posso spaziare tranquillamente con soli e melodie varie. Ultimo brano molto potente, adatto per una chiusura in grande stile.

Setlist:

  • Inedito 1
  • Respira
  • Pioniere
  • Inedito 2
  • Inedito 3

JUNGLANS REGIA LineUp:

  • Alessandro Parigi – Vocals
  • Antonello Collini – Guitar
  • David Carretti – Drums
  • Lapo Martini – Keybards
  • Massimiliano Dionigi – Bass

foto: Luna La Chimia

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HELL DONE

Prorompente l’entrata in scena dei bolognesi Hell Done con il pezzo “Betrayer” davvero potentissimo, dove riffs devastanti hanno fatto saltare tutti fin dalla prima nota. La performance continua con pezzi interessanti, come “Seed Of Evil”, brano di matrice Heavy Classic che riporta la mente dei presenti agli anni 80, con un intermezzo acustico e Luigi che ricama il tutto con una melodia vocale eccezionale. La band sembra davvero in ottima forma e proseguono il loro spettacolo dando prova di essere una band molto valida e piena di potenziale. Gli Hell Done chiudono, come hanno iniziato, in bellezza con “And…Through The Silence” che coinvolge tutti.

Setlist:

  1. Betrayer
  2. Dark Fairy Tale
  3. Seed of Evil
  4. And…Through The Silence

HELL DONE LineUp:

  • Luigi Sangermano – Vocals
  • Simone Lanzoni – Guitar
  • Andrea Sangermano – Bass
  • Diego Molina – Drums

foto: Luna La Chimia

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KINETIK

È la volta dei Thrashers Kinetik di calcare il palco del Rock On Fest. Il Thrash old school trascina gli animi degli spettatori con ritmiche serrate, che mettono fin da subito in evidenza una sezione ritmica invidiabile. Niccolò dietro le sue pelli picchia duro esaltando ogni parte di “GREED”, feroce primo brano.

Roberto si muove sicuro sul palco e invita le persone presenti a urlare con lui a ritmo di musica.

Arriva il primo pezzo composto dalla band, “Warped” che ci fa capire lo strepitoso percorso evolutivo dei ragazzi. Comunque fin dagli esordi si sono subito distinti in quanto a cattiveria musicale, grandissimi.

In questo brano Massimo ha modo di mostrare a tutti che con i soli è perfettamente a suo agio.

“Revenge” propone riffs cattivissimi che mettono a dura prova la parte ritmica, ma i Kinetik non fanno una piega e vanno dritti per la loro strada con la sicurezza data da Giacomo al basso e Edoardo alla chitarra ritmica. I ragazzi si congedano alla grande con “Fall Out”.

Setlist:

  1. Greed
  2. Abyss
  3. Dystopia
  4. Warped
  5. Revenge
  6. Fall Out

KINETIK LineUp:

  • Niccolò – Drums
  • Giacomo – Bass
  • Roberto – Vocals
  • Massimo – Guitar
  • Edoardo – Guitar

foto: Luna La Chimia

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RED B

Arriva Red Bertolini a mangiare le assi del palco, con la sua voce graffiante e energica con il primo brano “Everybody”, e tutto prende una nuova dimensione, anche se il pezzo viene interrotto a metà per problemi al basso.

Fin dalle prime note di “Falling to The Sky” si capisce che in questo brano è Gilberto a salire in cattedra con una ritmica di basso che è più un solo perpetuo, spettacolare.

Nonostante alcuni problemi tecnici, la band prosegue il proprio set con grandissima professionalità. Tony è un rullo compressore dietro la sua batteria e Edo fa vibrare ogni singola corda della sua chitarra in ogni ritmica e solo.

La band veneziana prosegue la performance con brani come: “Into The Street”, “TheEnd” e fa divertire il pubblico con il suo Hard Rock eseguito alla perfezione.

Ciliegina sulla torta la cover di “Rock’n’Roll” dei mitici Led Zeppelin, che fa saltare tutti i presenti come dei bambini!!!

Setlist:

  1. Everybody
  2. Falling to The Sky
  3. Into The Street
  4. The End
  5. Night’s Calling
  6. The Man on The Mirror
  7. Rock’n’Roll
  8. Bad Woman

RED B LineUp:

  • Red Bertoldini – Vocals
  • Tony T. – Drums
  • Edo – Guitars
  • Gilberto Ilardi – Bass

foto: Luna La Chimia

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THE DANGER

Marco Spinelli (ex Vanexa) e i suoi compagni di viaggio salgono sul palco del Rock On Fest determinati a farci divertire. Il loro Heavy Metal è avvincente e ci catapulta direttamente negli anni 80. “L’amore no” fa capire al pubblico che questa è una band che non scherza, e tutti apprezzano il fantastico solo di Giorgio che fa stridere le sue corde fino alla fine del brano.

I ragazzi continuano andando alla grande con “Nel Manicomio” dove Denis, Nicola e Stefano si dimostrano una sezione ritmica davvero affiatata. Arriva poi la title track “The Danger”, tratta dall’ultimo album. Il ritmo è incalzante, quasi punk, e Marco si scatena sul palco con danze alquanto aizzare e di grandissimo effetto scenico.

Non può mancare una canzone di protesta contro i locali che non fanno suonare band che propongono musica originale, e allora arriva “Te e tu Pub” dove il quintetto romagnolo si sente pienamente coinvolto, e si vede attraverso diti medi alzati ovunque!!!

Prima della chiusura arriva un brano che Marco definisce il più serio da lui scritto, ed è dedicato a suo figlio. “Ninna nanna R’n’R” è pieno di suggerimenti e indicazioni, che un padre dona al figlio, per evitare molti errori nella vita.

I The Danger chiudono con “Tam Tam” e scendono i gradini del palco a testa altissima, dopo una grande performance.

Setlist:

  1. Il Libeccio
  2. Metallari
  3. L’Amore No
  4. Nel Manicomio
  5. The Danger
  6. Te e Tu Pub
  7. Ninna nanna R’n’R
  8. Tam Tam

THE DANGER LineUp:

  • Marco Spinelli (Spino) – Vocals
  • Denis Bedetti (Asiai) – Guitar
  • Giorgio Crociati (Jail) – Guitar
  • Nicola Sbrighi (Sbergi) – Bass
  • Stefano Vasini (Pelo) – Drums

foto: Luna La Chimia

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DEATHLESS LEGACY

Le luci si spengono e parte l’intro terrificante che annuncia i Deathless Legacy.

Subito dal primo pezzo non mancano gli effetti scenici, con Anfitrite che porge a Steva un elmo a forma teschio e affrontano insieme una danza satanica in grande stile. L’horror show è appena iniziato e la danza con la morte riempie il palco durante il pezzo “Vigor Mortis” , per poi proseguire a grande velocità con “Bloodbath” che fa esaltare la folla.

Lo show è in continua evoluzione con pezzi che si susseguono, dando un filo logico a tutto lo straordinario spettacolo, mettendo in evidenza una prestazione ineguagliabile di tutta la band.

I Deathless Legacy ci lasciano con “Join The Sabbath”, che è stato anche l’ultimo brano suonato da C-AG1318 (The Cyborg) con i Deathless Legacy e con l’ultimo intervento di Anfitrite che porta un calice di teschio pieno di sangue sul palco, per un finale da vero horror movie.

Setlist:

  1. Rituals of Black Magic
  2. Vigor Mortis
  3. Bloodbath
  4. Ars Goetia
  5. Haruspex
  6. Litch
  7. Dominus Inferi
  8. Bow to the Porcellain Altar
  9. Join The Sabbath

DEATHLESS LEGACY:

  • Steva – Vocals and Performances
  • Frater Orion (The Necromancer) – Drums and scenographies
  • Alex van Eden (Alessio Lucatti) – Organ and keyboards
  • Bones – Guitar
  • C-AG1318 (The Cyborg) – Bass and vocals
  • Anfitrite – Performances

foto: Luna La Chimia

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SABOTAGE

Iniziano a salire sul palco le band storiche per il gran finale. Ancora i Sabotage non hanno dato corrente agli strumenti, ma i fans sono già pronti a fronte palco. La platea si è riempita e l’atmosfera è carica di energia.

È il momento di Morby di devastare le assi del palco di Empoli. Siamo partiti con “War Machine” e si prosegue con “Heroes of the Grave”, due composizioni storiche tratte dai primi EP!!!

La band non si trattiene e prende da subito le redini del palco con una performance eccezionale. Con “The Prince” viene invitato a salire sul palco per un tributo a lui dedicato il mitico Leonardo Milani, storico chitarrista che ha fatto parte della band a fasi alterne dal 1981 al 2007. Con lui sono stati suonati anche “Joy n Sorrow”, “It’s Time”, “La Musica Strana” e “Rumore nel Vento”.

Tutta la band si dimostra veramente al top chiudendo il loro show suonando ed interpretando “Night Killer” alla perfezione!!!

Setlist:

  1. War Machine
  2. Heroes of the Grave
  3. Hot Zone
  4. The Price
  5. Joy n Sorrow
  6. It’s Time
  7. La Musica Strana
  8. Rumore nel Vento
  9. Victim of the World
  10. Mothers
  11. Night Killer

SABOTAGE LineUp:

  • Morby– Vocals
  • Andrea Marmugi – Guitar
  • Danilo Bacherini – Guitars
  • Henry Caroli – Bass
  • Dario Caroli – Drums

foto: Luna La Chimia

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STRANA OFFICINA

Tocca all’ultima storica band della serata schiodare ogni singola tavola del palco, i mitici STRANA OFFICINA. Per la prima volta, dopo tanti anni, il quartetto toscano decide di fare una scaletta totalmente cantata in italiano e di eseguire tutti i pezzi nella loro interezza.

Si aprono le danze con “Profumo di Puttana” e Bud fa vedere subito che è in splendida forma invitando i circa 3000 presenti a cantare con lui.

Tutta la folla canta “Sole Mare Cuore” senza neanche riprendere fiato.

Ciano (Ancillotti), che per queste ultime date ha preso il posto di Dario alla chitarra, dimostra di essere un sostituto ideale dominando il palco come pochi in Italia sanno fare!!! Quando Bud annuncia “Non Finirà Mai”, title track dell’ultimo lavoro della band, i fans la accolgono come se fosse un brano storico, cantando e saltando.

Rolando prende sulle spalle la band per tutta la serata con la sua precisione e potenza ritmica. Questo si nota soprattutto in “Non Sei Normale”, brano devastante che fa agitare il pubblico come poche volte è successo durante l’intera giornata!!!

Anche gli Strana Officina fanno salire sul palco Leonardo Milani che lanciando le prime note di “Luna Nera” fa esaltare ancora di più i Metallers presenti. Lo show continua con Leo sul palco, che trasforma la band in un quintetto micidiale, e altri grandi brani come: “Piccolo Uccello Bianco”, “Autostrada dei Sogni” e “Viaggio in Inghilterra”.

Per il gran finale l’ospite lascia il palco e la melodia di “Officina” inizia a tagliare l’aria. Non poteva esserci una conclusione più devastante, per una band leggendaria e che non fallisce mai nel suo intento di dimostrare che il Metal italiano ha ancora molto da dire!!!

Setlist:

  1. Profumo di Puttana
  2. Vai Vai
  3. Sole Mare Cuore
  4. Non Finirà Mai
  5. Ricordo di Lei
  6. Non Sei Normale
  7. Difendi la Fede
  8. Luna Nera
  9. Piccolo Uccello Bianco
  10. Autostrada dei Sogni
  11. Viaggio in Inghilterra
  12. Officina

STRANA OFFICINA LineUp:

  • Daniele “Bud” Ancillotti – Vocals
  • Enzo Mascolo – Bass
  • Rolando Cappanera – Drums
  • Ciano Toscani – Guitars

foto: Luna La Chimia


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