LIVE REPORT NERVOSA – SEMPRE PIU’ INCAZZATE!!! – 10-08-2018

Written by on August 14, 2018

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LIVE REPORT in collaborazione con Metalforce.it

NERVOSA + LUNARSEA + RAWFOIL + EVIL COSBY

10-08-2018 Circolo Svolta – Rozzano (MI)

Live Report by Giacomo Cerutti

Gallerie Fotografiche a cura di Dario De Marco

Si ringrazia: Crown MetalNapalm RecordsCircolo Svolta

Dopo l’esibizione al Circolo Colony di supporto ai Venom Inc. avvenuta a Marzo, le famigerate NERVOSA fanno ritorno nella nostra penisola da headliner, promuovendo il loro terzo lavoro appena sfornato “Downfall To Mankind”, ormai sono una consolidata nuova leva del Thrash metal e ad ogni concerto fanno terra bruciata. L’Italia musicalmente è sempre un terreno fertile e come special guest abbiamo tre band pronte a farsi valere.

EVIL COSBY

Ad aprire la serata spetta agli EVIL COSBY, trio milanese nato nel 2015 con all’attivo “Ridursi Al Niente” pubblicato l’anno scorso su audio cassetta e il demo “Belzecult” del 2015. Come sempre a inizio serata il pubblico è scarso, ma i nostri non si perdono d’animo e partono con “Strade Di Sangue” rompendo il silenzio, il genere proposto è una sorta di death metal abbinato allo sludge definibile come “sludge core”. I pezzi sono brevi e molto diretti in quanto la parte death ha la prevalenza soprattutto grazie alla martellante batteria, accompagnata da incalzanti riff da parte della nuova arrivata Valentina, e, dalle dure linee di basso ad opera della frontwoman Federica che sfodera un notevole growl. Il sound che viene stemperato dalla parte sludge cosicché tutti i pezzi presentano l’alternanza di parti lente e brusche accelerate mantenendo il pubblico sempre in tensione. La durezza del sound compensa la tenuta di palco alquanto statica, un po’ di headbanging e sinergia tra di loro non guasterebbe, comunque Valentina ha l’iniziativa di scendere dal palco per cantare “Marcio Dall’Inferno” concludendo l’esibizione. I presenti “pochi ma buoni” ripagano con meritati applausi il trio milanese, dal momento che hanno ben assolto il compito di aprire la serata, attualmente sono al lavoro sui nuovi pezzi che andranno a far parte di un futuro split al quale si aggiungeranno i brani dei Green Thumb, rimaniamo sintonizzati e pronti all’ascolto.

LINE-UP:
Federica – vocal-bass
Valentina – guitar
Angel – drum

SETLIST:
1 – Strade Di Sangue
2 – Sono Qua
3 – Figlia Del Peccato
4 – Cella Zero
5 – Piuma
6 – Lato Sbagliato
7 – Danza
8 – Io C’ho Provato
9 – Brucia
10 – Marcio Dall’Inferno

foto: Dario De Marco

RAWFOIL

Ora passiamo la parola ai thrashers della Monza-Brianza RAWFOIL, forti della pubblicazione del debut album “Evolution In Action” uscito quest’anno. Caricati al massimo irrompono con “Fail” dando un’immediata scossa al pubblico leggermente aumentato. Senza dubbio un thrash-speed fortemente attaccato alle radici old school, Ruben e Giacomo sono due assi di spade che duellano sprigionando una miriade di riff e vortici di assoli, la ritmica è fortificata da Lorenzo che scaturisce potenti linee di basso, Marco alla batteria è un tiratore scelto che con grande potenza e precisione, picchia su piatti e pelli come un dannato senza perdere un colpo, il sound prodotto è ben costruito e per nulla scontato assolutamente di buona fattura, consolidato dal frontman Francesco il quale dà sfogo alle affilate corde vocali con uno scream graffiante. Dalla nascita nel 2009 ci sono stati cambi di line up ma questo fattore non li ha affatto indeboliti, mostrano una forte tenuta di palco e coesione affiancandosi l’un l’altro, inoltre Francesco mantiene sempre vivo il contatto col pubblico, il quale risponde con forti applausi ad ogni pezzo, purtroppo corto per il tempo ridotto ma sufficiente per suonare l’inedito “Gente (People Who Don’t Drink Are Not People)”, per poi concludere con “Circle Of Hate”. Posso confermare che i Rawfoil si sono guadagnati il rispetto di tutti grazie ad un’esibizione energica e senza compromessi, durante la quale ogni componente ha dato il massimo riscuotendo il successo meritato, elevando il calibro della serata.

LINE-UP:
Francesco “One Fire” – vocal
Ruben “Robben” – guitar
Giacomo “Jack” – guitar
Lorenzo “Ribo” – bass
Marco “Sborradamatti” – drum

SETLIST:
1 – Fail
2 – Demons Inside
3 – Reflect The Death
4 – Josey Wales
5 – Gente (People Who Don’t Drink Are Not People)
6 – Circle Of Hate

foto: Dario De Marco

LUNARSEA

Siamo giunti all’ultimo special guest, direttamente da Roma accogliamo i LUNARSEA dei quali fa la comparsa il batterista al partire dell’intro, seguito dai compagni che esordiscono sulle note di “Phostumous” infine entra in scena il frontman Alessandro. Con loro si volta pagina passando al melodic death metal, pezzo dopo pezzo si nota una sapiente costruzione della ritmica basata sui poderosi riff e assoli di Fabiano e Jacopo i quali calibrano perfettamente pesantezza e melodia, inoltre Fabiano è anche tastierista e arricchisce il sound con melodie atmosferiche pre-registrate e inserite in sede live. La ritmica ovviamente, è cementificata e amalgamata dalle corpose note di basso da parte di Cristian, mentre Andrea dietro alle pelli è un vero metronomo, calibra perfettamente potenza e velocità a seconda della cadenza dei pezzi. La distinzione è riportata anche nelle parti vocali, Alessandro padroneggia un profondo growl gutturale mentre il bassista con voce pulita interviene in alcune parti melodiche, complessivamente ne risulta un melodic death metal ben confezionato e con un evidente tocco personale. In passato hanno avuto l’occasione di condividere il palco con i Death, Dark Tranquillity, Rage, Dark Funeral, Impaled Nazarene, Asphix e altri, inoltre hanno partecipato al Gods Of Metal, Metal Healing Festival e il Total Metal festival, questo li ha permesso di acquisire una notevole tenuta di palco e coesione nonostante i cambi di line up. Nati a Roma nel 2003 il loro terzo disco “Hundred Light Years” risale al 2013 dal quali eseguono solo un paio di pezzi, dando maggior spazio al precedente “Route Code Selector” del 2008, infine con “As Seaweed” concludono un’esibizione degna di nota che il pubblico purtroppo ancora non numeroso ha apprezzato.

LINE-UP:
Alessandro Iacobellis – vocals
Fabiano Romagnoli – guitars/keyboards
Jacopo Pastore – guitars
Cristian Antolini – bass/vocals clean
Andrea Miazzetto – drums

SETLIST:
1 – Intro/Phostumous
2 – 3 Pieces Of Mosaic
3 – Metamorphine
4 – Five-Sided Platform Shape
5 – In A Firmness Loop Day
6 – Magnitude 9.6
7 – Found Me Cryogenized
8 – Beside The Driver
9 – As Seaweed

foto: Dario De Marco

NERVOSA

Signori e signore dopo l’esibizione della tre band che il panorama italiano ha offerto, il pubblico è ormai ben riscaldato per le attesissime NERVOSA, le quali con professionalità e dedizione sistemano gli strumenti, nel frattempo la tensione cresce e dalla platea si alzano grida d’incitamento. Finalmente il trio di San Paulo può accendere i motori, e, senza indugi attaccano con “Horrordome” seguita da “…And Justice For Whom?” scaraventando sui fans un muro di decibel, nel locale faceva già molto caldo ma ora l’atmosfera è rovente, le brasiliane sono più incazzate che mai e pezzo dopo pezzo trasudano furia da tutti i pori. L’entusiasmo del pubblico aumenta col procedere dell’esibizione, i pezzi nuovi di “Downfall To Mankind” come “Bleeding”, “Rais Your Fist” e “Fear, Violence And Massacre” sono esplosioni di dinamite, di certo non manca la vecchia artiglieria come “Death”, “Hostage”, e “Arrogance”. Prika nonostante alcune smorfie rabbiose rimane molto concentrata, come sempre è una mitragliatrice di riff e assoli assassini, Luana così piccola e magra sembra impossibile che possa sprigionare un’energia così distruttiva che riversa su piatti e pelli senza tregua, infine Fernanda emette violente linee di basso come pugni nello stomaco, occhi spiritati da pazza isterica e corde vocali abrasive, grazie al suo scream tiene in pugno i fans dalla prima all’ultima nota, ma quando le acclamano il suo viso diventa come per magia angelico e sorridente. Fernanda e Prika si affiancano a vicenda imponendosi anche a fronte palco esaltando i fans, si concedono pochissime pause macinando la setlist come un carro armato, sino alla conclusiva doppietta al vetriolo “Intolerance Means War” e “Into Moshpit”, dopodiché con un umile inchino salutano i fans che le acclamano a gran voce con urla e applausi. Le Nervosa hanno letteralmente ribaltato il locale con un’esibizione incendiaria senza fare prigionieri, una miscela esplosiva di rabbia e violenza che sicuramente lascerà nel Circolo Svolta un segno indelebile.

È stata una serata davvero emozionante, il cui livello è salito col procedere delle esibizioni sino a culminare finale, vivissimi complimenti alle nostre band che hanno tutte le carte in regola per farsi strada producendo ottimo materiale, cosa dire delle Nervosa? Ormai gli aggettivi si sprecano, un nome una garanzia di assoluta dedizione alla musica con sangue, sudore e rabbia versati sul palco. Per questo fantastico evento, ringraziamo la Crown Metal e tutto lo staff del Circolo Svolta per l’impegno dimostrato nell’organizzarlo sperando in tanti altri eventi futuri. Alla prossima!!!

LINE-UP:
Fernanda Lira – vocal/bass
Prika Amaral – Guitar/backing vocal
Luana Dametto – drum

SETLIST:
1 – Horrordome
2 – …And Justice For Whom
3 – Death
4 – Bleeding
5 – Hostages
6 – Masked And Betrayed
7 – Never Forget, Never Repeat
8 – Vultures
9 – Raise Your Fist
10 – Arrogance
11 – Kill The Silence
12 – Fear, Violence And Massacre
13 – Intolerance Means War
14 – Into Mosh Pit

foto: Dario De Marco


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