LIVE REPORT DYING FETUS – LA BRUTALITA’ DEI FETI MORTI – 22/08/2018

Written by on August 29, 2018

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LIVE REPORT DYING FETUS + TOXIC HOLOCAUST + GOATWHORE

22-08-2018 Dagda Live Club – Retorbido (PV)

Si ringrazia: Dagda Live ClubFabry C. FolkHellfire Booking AgencyHouse of Ashes Prod

Dopo le meritate ferie il Dagda Live Club riapre i battenti in grande stile, portando a seguito di un cambio di location i terremotanti DIYNG FETUS, grandi esponenti del brutal death/grind core forti della pubblicazione dell’ottava fatica “Wrong One To Fuck With” pubblicato l’anno scorso. Condivideranno il palco con degli special guest di tutto rispetto, ovvero i TOXIC HOLOCAUST e i GOATWHORE pronti a sferrare l’attacco iniziale.

GOATWHORE

Alla sera è già presente un discreto numero di spettatori, intenti a osservare il merchandising o bersi una buona birra, fino a quando il concerto a inizio con i GOATWHORE che prendono posizione, dopo un rapido saluto spezzano il silenzio partendo in quarta con “Under The Flesh, Into The Soul” tratta dal settimo disco “Vengeful Ascension” uscito l’anno scorso. Le corde di Sammy sono affilate come rasoi e sprigionano riff e assoli taglienti, abbinati dalle forti vibrazioni del session member Robert al basso, le ritmiche hanno influenze black-death-thrash-heavy che complessivamente rendono il sound variegato e ben strutturato, mantenendo chi ascolta costantemente in tensione, Zack pestando duramente alla batteria conferisce a tutti i pezzi un potente supporto, purtroppo l’unico penalizzato è proprio il frontman Ben, in quanto il suo growl grezzo e abrasivo rimane sovrastato dagli strumenti per l’intera esibizione, ma senza dubbio ha un ottima tenuta di palco ed interazione col pubblico. Il tempo a disposizione è ridotto, ma i pochi pezzi proposti riscuotono notevoli consensi, infine con “F.B.S” terminano uno show d’apertura energico e dinamico, dimostrandosi una perfetta rampa di lancio della serata, raccogliendo copiosi applausi possono lasciare il palco alla band successiva.

LINE-UP:
Ben Falgoust II – vocals
Sammy Pierre Duet – guitars/vocals
Zack Simmons – drums
James Harvey – studio bass
Robert “TA” Coleman – live bass

SETLIST:
1 – Under The Flesh, Into The Soul
2 – Chaos Arcane
3 – Alchemy Of The Black Sun Cult
4 – Mankind Will Have No Mercy
5 – Baring Theet For Revolt
6 – Apocalyptic Havoc
7 – F.B.S

TOXIC HOLOCAUST

Dopo questo calcio d’inizio, arriva un’ulteriore spinta da parte dei TOXIC HOLOCAUST, accolti calorosamente irrompono con il loro thrash metal schietto e diretto, infatti il trio di Portland è di poche parole ma tante note. Grezzi e violenti Joel al basso e Charlie Bellmore alla chitarra emettono vagonate di riff e assoli pericolosi, la ritmica spietata è potenziata da Nikky alla batteria che spinge sull’acceleratore ad ogni pezzo, senza far mai mancare il caro vecchio “tupa-tupa”. Joel si dimostra un dotato vocalist dal timbro sporco e un grintoso frontman, in perfetta sintonia con Charlie mantengono accesa l’esibizione incitando il pubblico e generando le prime pogate. Dalla nascita nel 1999 hanno composto parecchi split, singoli e quattro dischi che gli hanno permesso di conquistare una buona schiera di fans, i quali rispondono con entusiasmo all’intero repertorio. Senza dubbio la loro esibizione è stata un ulteriore trampolino di lancio, uno schiaffo thrash con la giusta dose di ignoranza che ha ulteriormente scaldato il pubblico, ormai pronto per i tanti attesi headliner.

LINE-UP:
Joel Grind – vocals/bass
Charlie Bellmore – guitar
Nikki Rage – drum

DYING FETUS

Le esibizioni dei Goatwhore e Toxic Holocaust sono state un ottimo carburante, ora i motori sono pronti a ruggire per l’arrivo dei tanto agognati DYING FETUS, il pubblico è aumentato notevolmente in trepidante attesa, una volta terminato il cambio palco Trey prende posizione alla batteria, da dietro i pannelli coreografici laterali appaiono John Gallagher e Sean Beasley, tra urla e applausi attaccano sulle note di “Wrong One To Fuck With” trascinando i presenti in un micidiale vortice brutal-death metal. Dalla nascita nel 1995 la line-up ha subito molti cambi ma la loro sinergia è sempre consolidata, in questa catena non esistono anelli deboli capitanati dal mitico bassista John unico membro originale, dalle cui quattro corde dilagano scosse di alto magnitudo, al suo fianco l’imponente Sean spara raffiche di distruttivi riff e assoli, mentre Trey tortura la batteria senza pietà facendo letteralmente tremare il palco. Non spiccano particolarmente per la presenza scenica, ma il sound è assolutamente terremotante, John e Sean alternano le parti vocali cantando con i loro rispettivi growl, quello di John è oscuro e gutturale mentre quello di Sean è grezzo e graffiante, complessivamente le parti musicali e vocali si sono ben intrecciate tra loro, purtroppo sono penalizzate dall’audio in quanto risultano impastate. Ciò nonostante l’esibizione non perde mai di mordente, anzi i fans sono sempre più scatenati tra pogate e qualche tentativo di crowd surfing. Logicamente danno spazio al nuovo “Wrong One To Fuck With” i cui pezzi come “Panic Amongst The Herd”, “Fixated On Devastation” ottengono buoni riscontri, in seguito con “Praise The Lord” concludono la prima parte dello show, i fans li incitano a gran voce reclamando altri pezzi, dopo una breve pausa riecco il trio del Maryland calcare il palco per l’ultima terrificante doppietta “Your Treachery Will Die” e “With You”, infine nonostante il grande supporto dimostrato, inaspettatamente si ritirano con un rapido saluto e ringraziamento.

Per l’ennesima volta il Dagda Live Club è stato teatro di un concerto fuori dal comune, vivissimi complimenti alle band che hanno suonato con sangue, sudore, e passione sino all’ultima nota, dando ai fans forti emozioni. Uno speciale ringraziamento agli organizzatori ovvero l’House Of Ashes Prod., la “Hellfire Booking Agency” e a tutto lo staff del locale, sempre all’altezza per creare eventi di grande calibro. Alla prossima!

LINE-UP:
John Gallagher – vocals/guitar
Sean Beasley – Vocals/bass
Trey Williams – drums

SETLIST:
1 – Wrong One To Fuck With
2 – Panic Amongst The Herd
3 – Grotesque Impalament
4 – From Womb Is Waste
5 – Fixated On Devastation
6 – Subjected To A Beating
7 – Induce Terror
8 – Seething With Disdain
9 – Praise The Lord

ENCORE:
10 – Your Treachery Will Die
11 – With You


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