LIVE REPORT: MetalItalia.com Festival 2018 – DAY1

Written by on September 20, 2018

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METALITALIA.COM FESTIVAL 2018 – DAY 1:
HAMMERFALL + RAGE meets REFUGE + GRAVE DIGGER + DOMINE +
ELVENKING + WHITE SKULL + ROSAE CRUCIS + ASGARD
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (Mi)
– sabato 15 settembre 2018 –

Live Report by Mike Bertoli (Dj Mike)

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

Si ringrazia: Eagle BookingSave BuchannonMetalitalia.comVertigoLive Music Club

 

Sabato 15 settembre 2018, una data che chi come me è amante del Heavy/Power Metal farà fatica a dimenticare. Al Live Music Club di Trezzo prende il via il Metalitalia.com Festival 2018. Questa prima giornata vedrà sul palco band straordinarie, a partire fin da subito con gli ASGARD, band emergente del panorama nazionale. Si continua con la storia del Metal italiano Rosae Crucis, White Skull, Elvenking e Domine, per arrivare poi al gran finale. Le ultime tre formazioni saranno band internazionali di grandissima levatura, stiamo parlando di Rage con la line-up originale che si è riunita nel 2014 sotto il nome Refuge (ecco il perchè del nome “Rage meets Refuge”), e poi i Grave Digger e gli Hammerfall. L’evento è stato organizzato alla grande, senza margine di errore, da Metalitalia.com, in collaborazione con Eagle Booking e Vertigo!

ASGARD

Aprono il MetalItalia.com Festival 2018 gli ASGARD, band power/speed Metal di Ferrara, che attira tutto il pubblico presente sotto palco e vengono acclamati e applauditi fin da subito. Come ogni opener, i ragazzi non hanno i migliori suoni, ma la grande padronanza del palco colma questa cosa. Federico alla voce sembra spaccare il muro del suono con i suoi acuti altissimi. Padrone del palco e grande personalità per un frontman formidabile. Fronte palco insieme a lui c’è Renato al basso, che insieme a Rudy alla batteria, sfondano il palco con una sezione ritmica perfetta. Alberto e Davide alle chitarre sono eccezionali insieme, ritmiche solidissime e soli fantastici si intrecciano in ogni brano. Il gruppo giusto per scaldare subito il pubblico!!!

SetList:

  1. Spirits
  2. Disciples
  3. Marry The Widow
  4. Army Of Darkness
  5. Hellbreaker
  6. The Interceptor
  7. Age Of Steel
  8. Asgard Invasion

ASGARD Lineup:

  • Federico “Mace” Mazza – Voice
  • Renato “Reno” Chiccoli – Bass
  • Rudy Mariani – Drums
  • Alberto “Ably” Penoncini – Guitar
  • Davide “Dave” Penoncini – Guitar

foto: Luna La Chimia

ROSAE CRUCIS

Puro Heavy Metal con i ROSAE CRUCIS da Tivoli. Metallo grezzo e potente cantato in italiano. La platea si riempie ancora di più e tutti sembrano apprezzare. I costumi di scena sono fantastici, sembra di essere tornati indietro nel tempo di qualche migliaio di anni in pochi secondi. Le due chitarre creano un sound apocalittico, con ritmiche epiche e soli iper tecnici. Alla fine di ogni brano il pubblico fa sentire il suo consenso con grandi applausi. Basso molto dinamico che ricalca ogni passaggio di batteria. Grande impatto scenico e tenuta di palco molto buona. Giuseppe alla voce fa capire di essere un bravo frontman, con una voce molto potente che si amalgama ottimamente con la musica della band. Lo show fila liscio e i cinque inquisitori di Tivoli lasciano il palco tra le ovazioni di ogni singola persona in platea.

SetList:

  1. Hiram Abif
  2. Sancta Sanctorum
  3. Militia Templi
  4. Fede Potere Vendetta
  5. Massoneria
  6. Guerra Santa
  7. Crociata

ROSAE CRUCIS Lineup:

  • Andrea “Kiraya” Magini – Guitar
  • Giuseppe “Ciape” Cialone – Voice
  • Tiziano “ShreadMaster” Marcozzi – Guitar
  • Piero “Bhoemian Moloch” Arioni – Bass
  • Daniele “KK” Cerqua – Drums

foto: Luna La Chimia

WHITE SKULL

Entrano in scena i mitici WHITE SKULL con il loro intro epico e subito è Power Metal a fiamma con la poderosa doppia cassa di Alex. La platea fa segnare il tutto esaurito nel momento in cui sale in cattedra Federica con la sua bellissima e particolare voce, che l’ha resa la figura simbolo di questa band. Tutti seguono i suoi incitamenti a saltare e cantare, mitica frontwoman. Danilo alla chitarra non tradisce mai, iper tecnico, velocissimo, precisissimo, come anche Tony con le sue ritmiche micidiali, taglienti e con dinamiche eccezionali. Si è notata fin da subito l’assenza di Jo al basso, che è stato sostituito per questa data da Stefano Pomero, ma la sostanza non cambia, fedele alleato di Alex, a tenere in piedi tutti i pezzi con aggressività e la giusta potenza. Ad amalgamare il tutto con possenti tappeti di tastiere ci pensa Alexandros, che ci colpisce in faccia anche con grandi e potenti soli. La scaletta vede protagonisti brani del passato per festeggiare i trenta anni di WHITE SKULL. Mitici.

SetList:

  1. Embittered
  2. The Killing Queen
  3. Kriemhild Story
  4. High Treason
  5. Cleopathra
  6. Tales From The North
  7. The Roman Empire
  8. Asgard

WHITE SKULL Lineup:

  • Tony Mad Fontò – Guitar
  • Federica Sister – Voice
  • Danilo Bar – Guitar
  • Alex Mantiero – Drums
  • Stefano Pomero – Bass
  • Alexandros Muscio – Keyboards

foto: Luna La Chimia

ELVENKING

Salgono sullo stage del MetalItalia.com gli ELVENKING con il loro Epic Power Metal. Damna prende subito in mano le redini dello show piantandosi al margine centrale del palco, cantando e incitando la folla. Lancs alla batteria tiene in pugno tutta la band con precisione e grande tecnica, seguito da Jakob al basso che non sbaglia una virgola. Lethien al violino ammorbidisce tutto l’ambiente con melodie epiche. Aydan e Rafahel alle chitarre sfoderano ritmiche articolate che danno tinte epiche a tutto il resto. Ci deliziano anche con soli veloci ma fatti con grande gusto.

SetList:

  1. Invoking The Woodland Spirit
  2. Designed’s Maelstrom
  3. Runereader
  4. Pagan Revolution
  5. Trows Kind
  6. Black Roses For The Wicked One
  7. The One We Shall Follow
  8. Elvenlegions
  9. The Divided Heart
  10. Neverending Nights
  11. The Loser

ELVENKING Lineup:

  • Damna – Voice
  • Aydan – Guitar
  • Rafahel – Guitar
  • Jakob – Bass
  • Lethien – Violin
  • Lancs – Drums

foto: Luna La Chimia

DOMINE

Tocca ai DOMINE dominare il palco del Live Club. Morby non se la dire due volte fa quello che meglio sa fare, il frontman puro sangue. Lo abbiamo visto la settimana scorsa a Cerreto Guidi, ma oggi è un altra storia, la voce sta meglio e la folla è molto calorosa e canta insieme a lui. Arriva “The Hurricane Master” e inizia il pogo. Stefano alla batteria è un tornado, colpi precisi e dinamica pura, seguito da Riccardo al basso che va veloce dietro ogni colpo di cassa. Enrico alla chitarra e Riccardo alle tastiere si intendono alla perfezione, con ritmiche serrate e soli devastanti. La scaletta va avanti un pezzo dopo l’altro che è un piacere. Morby rimane l’indiscusso protagonista sul palco, voce magnifica e potentissimo frontman, inimitabile!!!

SetList:

  1. Hymn
  2. Thunderstorm
  3. True Believer
  4. The Aquilonia Suite
  5. The Fall of the Spiral Tower
  6. The Hurricane Master
  7. The Ride of the Valkyries
  8. Arioch, the chaos star
  9. Dragonlord (The Grand Master of the Mightiest Beasts)
  10. Defenders

DOMINE Lineup:

  • Morby – Voice
  • Riccardo Paoli – Bass
  • Enrico Paoli – Guitar
  • Riccardo Iacono – Keyboards
  • Stefano Bonini – Drums

foto: Luna La Chimia

GRAVE DIGGER

Le luci si spengono e il pubblico chiama a gran voce i GRAVE DIGGER. Parte l’intro e l’atmosfera si scalda mentre tutto cantano. Questa è una band che asfalta i palchi di tutta Europa e il salto di qualità si sente e si vede fin da subito. Padronanza del palco devastante, presenza fisica possente. Le loro sonorità sono le più cattive sentite fino a questo momento della giornata. Alex alla chitarra è un vero portento, nel suo classico stile street, si dimena senza sosta. Jens al basso è una furia, non ha fermezza e contribuisce a movimentare la scena in modo importante. Marcus alla batteria è un martello pneumatico che non ha sosta dall’inizio alla fine. Show devastante da parte del quartetto tedesco.

SetList:

  1. Scotland United
  2. Lionheart
  3. Dark Of The Sun
  4. The Bruce
  5. Knights Of The Cross
  6. The Roundtable
  7. The Ballad Of Mary
  8. Killing Time
  9. Morgane Lefay
  10. The Curse Of Jaques
  11. Excalibur
  12. Rebellion
  13. Healed By Metal
  14. Fear Of The Leaving Dead
  15. Heavy Metal Breakdown

GRAVE DIGGER Lineup:

  • Chris “Reaper” Boltendahl – Vocals
  • Marcus Kniep – Drums
  • Jens Becker – Bass
  • Axel “IronFinger” Ritt – Guitar

foto: Luna La Chimia

RAGE meets REFUGE

Un altra band tedesca sulle assi del Live Club, i mitici REFUGE con la line-up originale dei RAGE che si è riunita nel 2014. Il sound del trio tedesco è inconfondibile, diretto e crudo come pochi. Peavy al basso e voce è veramente dirompente, tutti lo seguono contando i pezzi più conosciuti e corre da una parte all’altra del palco per raggiungere più fans possibili. Manny alla chitarra tira fuori da quegli accordi dei riffs assassini e dei soli magici. Inizia “Nevermore” e tutti battono le mani a tempo e cantano il ritornello con tutta la voce che hanno. Christos alla batteria è un uragano alla massima potenza, da il massimo in ogni pezzo e crea delle dinamiche belle dirette, ma anche molto precise. Non perde un colpo, è il vero motore del gruppo.

E poi inizia un nuovo concerto, con un nuovo intro ed entrano in scena i RAGE. La sostanza non cambia, cambiano solo due interpreti, Marcos alla chitarra e Vassilios alla batteria. Entrambi micidiali macchine da guerra che insieme al solito Peavy creano un sound più moderno, ma non meno immediato e devastante. Bella idea fondere le due band in un unico set.

SetList:

  1. Don’t Fear The Winter
  2. From The Ashes
  3. Ivory Tower
  4. Enough Is Enough
  5. Invisible Horizion
  6. Nevermore
  7. Solitary Man
  8. Refuge

REFUGE Lineup:

  • Peavy Wagner – Bass/Voice
  • Manny Schmidt – Guitar
  • Christos Efthimiadis – Drums

SetList:

  1. Justify
  2. Great Old Ones
  3. Sent By The Devil
  4. From The Cradle To The Grave
  5. My Way
  6. Season Of The Black
  7. Black In Mind
  8. Higher Than The Sky

RAGE Lineup:

  • Peavy Wagner – Bass/Voice
  • Marcos Rodriguez – Guitar
  • Vassilios Maniatopoulos – Drums

foto: Luna La Chimia

HAMMERFALL

Arriva il gran finale ed entrano in scena i grandissimi HAMMERFALL sulle note di “Hector’s Hymn”. Il pubblico va in visibilio, la platea è stracolma, come anche il piano superiore e la balconata laterale. Parte “Riders Of The Storm”, gran pezzo, e il pogo si scatena fronte palco. La prima cosa che salta all’occhio è la chitarra a forma di martello di Oscar Dronjak, troppo bella!!! La band è compatta e tiene il palco alla grande. Joacim Cans questa sera è in grande spolvero e dopo aver scaldato la voce nei primi tre brani, prende in mano la situazione e non ci lascia scampo. Tutti cantiamo, saltiamo e battiamo le mani quando lo dice lui!!! Pontus alla chitarra è una sicurezza e superlativi sono David alla batteria e Fredrik al basso, che tengono la sezione ritmica ben compatta per tutta la durata della show. La scaletta vede inseriti brani da quasi ogni album della band per rimarcare i tanti anni di straordinaria carriera (gli HAMMERFALL sono attivi dal 1993). Bellissima l’introduzione di “B.Y.H.” (Bang Your Head) con Joacim che ci racconta una situazione avvenuta nel lontano 1981, l’acquisto del suo primo disco Heavy Metal. A soli 11 anni prese in mano il disco “Strong Arm Of The Law” dei Saxon, lo ascoltò e durante l’ascolto sentì come una sensazione, una voce, che diceva: “ecco cosa farai per il resto della vita”: Bang Your Head! Viene fatto poi un bellissimo tributo a “Legacy of Kings” con un medley strumentale di “Stronger Than All” e “Dreamland” e poi di “At The End Of The Rainbow” e “Legacy Of Kings”. Fortunatamente “Heeding The Call” e  “Let The Hammer Fall” vengono eseguite interamente, per la felicità di tutti i presenti. La scaletta si conclude con “Hammer High”, “Bushido” e l’immancabile “Hearts On Fire”, che tutto il pubblico canta a memoria. Micidiale prestazione del quintetto svedese!!!

SetList:

  1. Hector’s Hymn
  2. Riders Of The Storm
  3. Renegade
  4. Dethrone And Defy
  5. Blood Bound
  6. Any Means Necessary
  7. B.Y.H
  8. Crimson Thunder
  9. Threshold
  10. Built To Last
  11. Last Man Standing
  12. Legacy Of Kings Medley (Stronger Than All/Dreamland/At The End Of The Rainbow/Legacy Of Kings)
  13. Heeding The Call
  14. Let The Hammer Fall
  15. Hammer High
  16. Bushido
  17. Hearts On Fire

HAMMERFALL Lineup:

  • Joacim Cans – Voice
  • Oscar Dronjak – Guitar
  • Pontus Norgren – Guitar
  • Fredrik Larsson – Bass
  • David Wallin – Drums & Percussion

foto: Luna La Chimia


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