Frontiers Rock Sweden – il Festival di casa Frontiers sbarca in Svezia

Written by on October 24, 2018

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FRONTIERS ROCK SWEDEN

Eclipse + The Dark Element + Crazy Lixx +

One Desire + State of Salazar + Creye

Live @ Fryshuset Arenan, Stoccolma

Live Report in collaborazione con Metalforce.it

Si ringrazia: Frontiers MusicTruck Me Hard

 

Il Frontiers Rock Festival di casa Frontiers sbarca in Svezia, nella splendida Stoccolma. È stato battezzato Frontiers Rock Sweden e la prima edizione si presenta alla grande con un bill dedicato ad alcune delle band del roster di origine Scandinava. Al Fryshuset Arenan si sono susseguiti sul palco Creye, State Of Salazar, One Desire, Crazy Lixx, The Dark Element ed i grandissimi Eclipse.

 

CREYE

Davanti a un pubblico gremito e internazionale, con persone provenienti da Spagna, Svizzera, America, Giappone, Finlandia e noi italiani, puntuali salgono sul palco i giovanissimi Creye, che hanno da poco pubblicato l’omonimo debut album. L’eterogeneità del look li fa sembrare più una classica band scolastica, ma dal punto di vista musicale l’esibizione è ottima, nonostante l’assenza del cantante Robin Jidhead, al cui posto si esibisce August Rauer. I brani sono orecchiabili e restano facilmente in mente.

CREYE LineUp:

  • Robin Jidhed – Vocals
  • Andreas Gullstrand – Guitar
  • Fredrik Joakimsson – Guitar
  • Gustaf Örsta – Bass
  • Arvid Filipsson – Drums

STATE OF SALAZAR

Gli State of Salazar, invece, sembrano davvero c’entrare poco con il resto del bill. Si tratta quasi di un’esibizione da piano bar più che un festival rock. Presentano un AOR allo stato più puro, senza fronzoli o virtuosismi. In attesa dell’album di prossima uscita a dicembre intitolato “Superhero”, masterizzato e mixato da niente meno che Alessandro Del Vecchio, ce ne anticipano alcuni pezzi, con precisione e tecnica, e particolare merito va a Kevin Hosford per la sua esibizione alla voce.

STATE OF SALAZAR LineUp:

  • Marcus Nygren – Vocals
  • Kevin Hosford – Vocals & Keyboards
  • Johan Thuresson – Guitar
  • Johannes Hansson – Bass
  • Kristian Brun – Drums

ONE DESIRE

Ai finlandesi One Desire tocca il compito di riscaldare gli animi, con una carica ed entusiasmo a dir poco trascinanti. Guidato da Andrè Linman, un animale da palco che si muove in continuazione e con una voce potente, il quartetto ripropone alcuni brani estratti dall’omonimo debut album di successo, come “Hurt”, “Apologize”, “This Is Where The Heartbreak Begins” e “Whenever I’m dreaming”. L’entusiasmo delle prime file e del pubblico in generale è evidente, la band si conferma una delle realtà più interessanti del panorama musicale attuale e sarà presto in tour in Europa a H.E.A.T e Shiraz Lane, un trittico che vi consiglierei di non perdervi assolutamente.

ONE DESIRE LineUp:

  • André Linman – Vocals & Guitar
  • Jonas Kuhlberg – Bass
  • Jimmy Westerlund – Guitar
  • Ossi Sivula – Drums

foto: Olga Pawula

CRAZY LIXX

Il palco si infiamma ancora di più con i Crazy Lixx, il quintetto di Malmö che sta portando in giro per l’Europa (purtroppo non ancora in Italia) il Just Ruffness Tour. Difficile resistere ai ritornelli di brani come l’opener “Wild Child”, “Hell Raising Women”, dedicata alle numerose donzelle in prima fila, “Whiskey Tango Foxtrot” o la celeberrima “21 ‘Til I Die” in chiusura, diventata ormai cavallo di battaglia della band. Uno degli show più infuocati dell’intero festival, al pari di quello degli headliner. I Crazy Lixx hanno appena ripubblicato in edizione speciale vinili e CD degli album in studio, con alcuni brani extra inediti.

CRAZY LIXX LineUp:

  • Danny Rexon – Vocals
  • Jens Lundgren – Guitar
  • Jens Sjöholm – Bass
  • Chrisse Olsson – Guitar
  • Joél Cirera – Drums

foto: Olga Pawula

THE DARK ELEMENT

Ci perdiamo l’inizio dell’esibizione dei The Dark Element per rubare qualche scatto con i numerosi VIP guests presenti in sala, ma è nostra opinione che anche la band guidata dalla bella Anette Olzon (Nightwish) e Jani Liimatainen, sia un pò fuori genere nel bill del festival. Presentando infatti un sound puramente symphonic metal, si distaccano dal sound AOR/hard rock dei gruppi precedenti. Esibizione comunque impeccabile, con un pubblico in visibilio, in attesa degli headliner.

THE DARK ELEMENT LineUp:

  • Anette Olzon – Vocals
  • Jani Liimatainen – Guitar & Keyboards
  • Jonas Kuhlberg – Bass
  • Jani “Hurtsi” Hurula – Drums

foto: Olga Pawula

ECLIPSE

Gli Eclipse sono una delle band più amate del panorama attuale e ci sono diversi motivi a ragione di questo: l’umiltà e professionalità dei suoi componenti, sempre desiderosi di salutare i fan a fine concerto, un frontman, Erik Mårtensson, di grande talento e che non smette mai di ringraziare il pubblico senza del quale, dice, gli artisti non sarebbero nulla. Ringrazia il pubblico variegato proveniente da diverse parti del mondo in quella che è l’ultima data del Monumentum Tour, che il caso vuole si chiuda proprio dove era iniziato nel 2017. Un tour durato più di un anno e mezzo che ha portato la band in giro per il mondo. Un’ora e mezza di show che sembra scorrere in un baleno, durante il quale vengono riproposti i grandi successi della band come “Vertigo”, “Never Look Back”, una “Bottlegrounds” in acustico da brividi, “Killing Me”, “The Storm”, “Stand On Your Feet” e così via, con anche spazio per il solo di batteria del bel Philip Crusner.

Ogni canzone è un’emozione pura, come si scorge anche dai visi dei presenti in sala. E ora non possiamo fare altro che attendere con impazienza il prossimo lavoro, a cui la band sta già lavorando.

ECLIPSE LineUp:

  • Erik Mårtensson – Vocals
  • Magnus Henriksson – Guitar
  • Magnus Ulfstedt – Bass
  • Philip Crusner – Drums

foto: Olga Pawula

Un ringraziamento a Frontiers Records e Truck Me Hard e un plauso all’eccellente organizzazione. Speriamo che sia solo la prima di diverse tappe oltralpe di un festival che ormai ha raggiunto un certo grado di popolarità ovunque nel mondo.


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