Live Report Internazionale – IAN al Wolf (Banfield – Buenos Aires)

Written by on March 10, 2019

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MARIO IAN + MORDAZ + MAXIMA POTENCIA
live @ Wolf, Buenos Aires, Argentina
– martedì 1 Marzo 2019 –

Live Report by Cristian Kolesar

Galleria fotografica a cura di Andres Violante

Un altro pezzo grosso della scena metallara argentina sta girando i quartieri di Buenos Aires, e noi in un viaggio lampo nella capitale Argentina, gridiamo presente! Attenzione perchè non ho vissuto lo show solo in qualità di stampa/invitato, ma bensì quasi in una sorta di membro in più della famiglia e team IAN

Mario Ian comincia così questo 2019, visitando vecchi e nuovi fans nella città natale della band, che servirà da trampolino di lancio per i tours che li aspettano in Centro e Nord America, e perchè no, se Dio vuole (perchè a Dio piace il rock and roll, e non parlo di Ronnie), anche in Europa. Però andiamo per parti.

La serata del 1 marzo viene proposta al Wolf di Banfield e si apre con due band: una di ragazzini alle prime armi chiamata Maxima Potencia, che presentano una miscela di rock and roll nazionale con qualche tocco AOR (mi permetto di dire che se si buttassero al Hard Rock/AOR completamente avrebbero più spessore). Fanno il suo compito (e di bonus una cover dei Rainbow: “Street Of Dreams”) con tante cose da migliorare, però si intravede che hanno qualche live alle spalle e voglia di crescere. La seconda band è degna di nota e si chiama Mordaz: heavy metal classico, suonano molto bene dal vivo, con esperienza e grinta, lasciando a bocca aperta il sottoscritto. Non potevamo aspettarci di meno; questo pezzo di culto del metal argentino milita nella scena dagli anni ’80, e se è vero che hanno solo un disco (Libertad Condicional – 1986) c’è da dire che è stata la casa di un grande chitarrista come lo è stato Daniel Telis, deceduto l’anno scorso e ricordato dai fans più accaniti e non come un grande artista.

I Mordaz ci lasciano pronti al piatto forte della serata. Intro strumentale, la band esce dai camerini, prende i suoi posti e comincia l’azione! Le prime note di “Fuera De Control” suonano nel “Lupo” di Banfield e Mario entra sul palco con voglia di spaccare! Headbanging a manetta (sono stato due giorni con il collo duro, mi manca allenamento?) e pogo mentre passano i brani di una scaletta che oscila tra i dischi “Nuevo Orden” e “En Tiempos De Redencion”. Nella prima pausa per riprendere il fiato Mario prende il microfono per annunciare che c’era una visita dall’Italia e io non sapevo dove mettermi! Qui faccio la prima parentesi, perchè sono molto grato a lui, a Natalia (sua moglie e manager) e a tutto il team per farmi sentire come a casa, lasciandomi l’onore di dare una mano caricando attrezzi, strumenti e audio della band e anche aiutando nel posto del merch ufficiale. Chiusa questa prima parentesi, entriamo di nuovo in carreggiata con il primo single (anche video ufficiale) di questo nuovo materiale che si intitolerà “En buenos aires” (così in minuscola, per fare un gioco di parole con il nome della città e l’ambiente e “concept” del disco, “aria buona”) chiamato “Brotando En Las Flores”. Già questo brano in studio spacca di brutto, per le sue melodie e anche linee vocali, senza lasciare indietro la pesantezza; immaginatelo dal vivo! Tutti all’unisono e in fratellanza gridiamo in coro, senza perdere il ritmo perchè dietro a questo brano, arriva subito un’altra novità come “Huellas”, che sarà il secondo single e video ufficiale di IAN. C’è spazio anche per qualche canzone acustica, cosa molto caratteristica di Mario nei suoi show, dove rimane lui, da solo con la sua chitarra e il palco, e ci fa viaggiare in questo caso tra le note di “Alguien Nos Divide”, canzone di Alakran (band con la quale cantava negli anni ’80/’90). Una sorpresa, visto che questo brano è molto rockeggiante ed elettrico originalmente.

Dopo questo momento di relax, ricomincia la scarica elettrica della mano di un’altra nuova canzone come “Estampida” e poi arriviamo alla seconda parentesi. Finisce il brano, Mario comincia a parlare; c’è molto suspense nell’aria. Siamo alle porte di un pezzo molto importante per lui e che ama cantare, e a sorpresa di tutti (e anche mia!) si sente questo: “Questo pezzo lo dedico a te Cristian”). Riuscire a descrivere cosa ho provato diventa difficile, ma se già esisteva qualche tipo di simbiosi e connessione tra noi due (sono 5 anni che siamo in contatto e ho delle storie veramente belle da raccontare, aggiungendo che lui è un mentore per me, sia nell’ambiente del metal che fuori), adesso siamo passati ad un altro livello! Questa canzone tocca il mio cuore e le sue parole le faccio mie. Comincia il riff di “Revolucion Internacional” e il sangue bolle dentro di noi. Sono quei pezzi di marchio IAN che fanno assaporare gli eigthties insieme al contemporaneo.

Continuiamo a goderci altri pezzi della scaletta. La band suona come un orologio svizzero, dai solo e le ritmiche alternate dalle due asce di Diego Juarez e Jose Velocet, al drumming di Leo Dobao e la sua tecnica precisa, passando dalle dita potenti del “Vickingo” German Garcia, che pestano le quattro corde con agilità. C’è stato spazio anche per qualche canzone di Rata Blanca, dell’emblematico album “Entre El Cielo Y El Infierno”, come “En El Bajo Flores” e “Bajo Control”, mentre Mario passeggiava in mezzo al pubblico con il suo inalambrico; e anche un’altra di Alakran, un classico: “Vagabundear”

La seratona si chiude con le richieste di un altro brano ad una band che aveva già dato tutto. L’onore di questo compito tocca a “En Tiempos De Redencion”, titletrack del secondo album omonimo. Cosa dire? È stata una esperienza spettacolare, ricca di chiacchiere con altri rockers della zona, di conoscere nuova gente; di vedere lo sforzo e professionalità dei due tecnici di IAN (Siracusa e Dario) e anche di Nico, che ci fa vivere il minuto per minuto attraverso le reti sociali; insomma, di conoscere il mondo di questa realtà taggata IAN, che sappiamo darà molti buoni frutti e che aspettiamo un giorno possa benedirci suonando anche in terre italiane.

SetList:

  1. Fuera De Control
  2. Naciste Para Ganador
  3. Abadon
  4. Heroes Sin Nombre
  5. Mas Que Un Hombre
  6. Nunca Dejare
  7. Brotando En Las Flores
  8. Huellas
  9. Acustico – Alakran: Alguien Nos Divide
  10. Mas Alla Del Bien Y El Mal
  11. Estampida
  12. Revolucion Internacional
  13. Victoria
  14. Latinoamerica
  15. Rata Blanca: En El Bajo Flores – Bajo Control Alakran: “Vagabundear”
  16. En Tiempos De Redencion

MARIO IAN LineUp:

  • Mario Ian – Voice
  • Jose Velocet – Guitar
  • Diego Juarez – Guitar
  • German Garcia – Bass
  • Leo Dobao – Drums

foto: Andres Violante


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