Overkill – venti di guerra al Vidia Club di Cesena

Written by on March 13, 2019

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OVERKILL + DESTRUCTION + FLOTSAM AND JETSAM + CHRONOSPHERE
live @ Vidia Club, Cesena
– venerdì 8 marzo 2019 –

Live Report by Mike Bertoli (DjMike)

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

Si ringrazia: NeeCee AgencyNuclear BlastAFM RecordsGood MusicErocks ProductionVidia Club

Si sapeva che venerdi 8 Marzo 2019 non sarebbe stata una data qualsiasi, per i veri thrashers. Dopo un cambio di location all’ultimo respiro, il Kill Fest Tour 2019 si è svolto al Vidia Club di Cesena, un buon locale dove godersi una serata davvero devastante. La compagnia di buoni amici è stata ottima. Sul palco si sono alternate quattro band strepitose che ci hanno fatto divertire dall’inizio alla fine.

CHRONOSPHERE

L’onore di dare il calcio d’inizio a questa splendida serata è toccato ai greci CHRONOSPHERE, band molto preparata e che sa stare molto bene sul palco. Dopo una lunga attesa, al freddo, per poter entrare, l’energia di questi ragazzi era proprio quello che ci voleva. Iniziano subito in modo dirompente con “Before it’s Gone”, pezzo che coinvolge tutti fin da subito scatenando il pogo, che non si è mai fermato per tutta la serata. Spyros e soci invitano a gran voce il pubblico a saltare e battere le mani, siamo tutti connessi con la band, fantastico. Arrivano dei gran pezzi, come: “Warriors”, “Picking up my Pieces” e “Brutal Decay”, che fanno capire il grande spessore di questa giovane band. La chiusura è una fucilata, con la versione Thrash di “Aces of Spades” (Motörhead Cover)!!! Come inizio non poteva andare meglio.

SetList:

  1. Before it’s Gone
  2. Envirusment
  3. Warriors
  4. Picking up my Pieces
  5. Genetically Determined
  6. Brutal Decay
  7. Ace of Spades (Motörhead Cover)

CHRONOSPHERE LineUp:

  • Spyros Lafias – Vocals and Guitars
  • Stam – Guitars
  • Thunders – Bass
  • Thanos Krommidas – Drums

foto: Luna La Chimia

FLOTSAM AND JETSAM

Arrivano on stage i mitici FLOTSAM AND JETSAM, band molto apprezzata nel mondo del Thrash Metal. Il loro ultimo lavoro in studio “The end of Chaos” è stato molto apprezzato da tutta la critica. La loro prestazione infatti inizia con la opener del nuovo disco “Prisoner of Time”, pezzo eccezionale che fa movimentare la platea fin dalla prima nota. Il pubblico è caldo e ben disposto a divertirsi, sotto i colpi di una band che non si risparmia pur di rare il massimo. Arrivano a rotazione e quasi senza interruzioni “Desecrator”, “Iron Maiden” e Hammerhead”, brani devastanti e molto graditi che fanno aumentare il pogo in mezzo alla platea. Eric e compagni sono delle vere macchine da guerra che creano un muro di suono impressionante. La loro prestazione si chiude nel migliore dei modi con due brani nuovi, “Demolition Man” e “Prepare for Chaos”, che danno la sciabolata finale ad un pubblico ormai pronto per il gran finale.

SetList:

  1. Prisoner of Time
  2. Desecrator
  3. Iron Maiden
  4. Hammerhead
  5. Demolition Man
  6. Prepare for Chaos

FLOTSAM AND JETSAM LineUp:

  • Eric A.K. – Vocals
  • Michael Gilbert – Guitars
  • Michael Spencer – Bass
  • Steve Conley – Guitars
  • Ken Mary – Drums

foto: Luna La Chimia

DESTRUCTION

È tempo per i DESTRUCTION di devastare il palco del Divia Club. La band tedesca, forte dell’innesto del nuovo chitarrista Damir, si presenta con una compattezza che fino a pochi mesi prima, li ho visti al Rock the Castle la scorsa estate, sembrava inimmaginabile. La potenza sprigionata è strepitosa e l’impatto sul pubblico è potentissimo. Si parte con “Curse the Gods”, pezzo che apre una scaletta a dir poco eccezionale, composta da dieci brani diretti e belli cattivi. I DESTRUCTION colpiscono duro con “Nailed to the Cross”, “Mad Butcher” e “Dethroned” in rapida successione. Il sound è spettacolare, Mike e Damir alle chitarre creano un muro di suono massiccio che da vita ad ogni pezzo suonato. Schmier alla voce e al baso, insieme a Randy alla batteria, mettono insieme una sezione ritmica perfetta. Schmier è un grande trascinatore e fa valere tutta la sua esperienza vissuta sui palchi di tutto il mondo per far divertire tutto il pubblico. Lo show continua veloce e senza tregua con “Total Disaster”, “The Butcher Strikes Back”, “Thrash Till Death” e la conclusiva “Bestial Invasion”. Non poteva esserci band migliore prima degli attesissimi HeadLiner!!!

SetList:

  1. Curse the Gods
  2. Release from Agony
  3. Nailed to the Cross
  4. Mad Butcher
  5. Dethroned
  6. Life Without Sense
  7. Total Desaster
  8. The Butcher Strikes Back
  9. Thrash Till Death
  10. Bestial Invasion

DESTRUCTION LineUp:

  • Schmier – Vocals and Bass
  • Mike – Guitars
  • Damir Eskić – Guitars
  • Randy Black – Drums

foto: Luna La Chimia

OVERKILL

Arriva il momento che tutti stavamo aspettando da mesi. Partono le note dell’intro di “Last Man Standing”, brano di apertura del nuovo micidiale album “The Wings of War”, uscito per Nuclear Blast il 22 Febbraio 2019. Il pubblico è in trepida attesa e si levano cori e urla mentre i mitici Overkill iniziano a salire sul palco. Parte il pezzo, proprio come sul CD, e dei veri e propri venti di guerra iniziano a soffiare all’interno del Vidia Club di Cesena. L’intensità del suono è incredibile, come un carro armato che ti passa sopra. Ogni colpo di cassa dato da Jason, e sono tantissimi, sono come bombe a mano lanciate con millimetrica precisione dritte ai nostri cuori. Il nuovo batterista è davvero un portento. Ogni nota di basso suonata con cattiveria da D.D. Verni è una scudisciata alle nostre orecchie. Alla fine del brano non si ha il tempo di prendere fiato che subito parte “Electric Rattlesnake” e in platea il pogo non fa tempo neanche a fermarsi!!! I riff di chitarra di Dave e Derek sono compattissimi e i soli sono eseguiti in modo superbo da entrambi. “Hello From the Gutter” e “Elimination” sono una sassata colossale e si abbattono sul Vidia Club come una vera e propria guerra. L’armata OVERKILL non ha intenzione di dare tregua ai suoi fans che li acclamano a gran voce, così parte “Deny the Cross” seguita dal potentissimo singolo, tratto dal nuovo album, “Head of a Pin”. Tutto va alla grande e neanche qualche piccolo problema al microfono di Bobby riesce a far diminuire la pressione che questi incredibili guerrieri da palco mettono sulla platea. Tutto si risolve in pochi secondi e la scaletta continua a scivolare via in modo devastante. Arrivano pezzi eccezionali, “Necroshine”, “Under One”, Bastard Nation”, fino alla colossale “Mean, Green, Killing Machine”. Ci si avvia verso il finale, ma Mr. Bobby “Blitz” non molla la presa sul pubblico, anzi la intensifica, incitandoci a cantare, battere le mani, saltare e pogare. La sua voce non ha perso niente rispetto a agli inizi della band, infatti arriva il tempo di “Feel The Fire” e “Rotten to the Core” ed è come ascoltare il disco, potenza allo stato puro. Bobby si muove sul palco come un ragazzino, è in pienissima forma sia fisica che mentale e si vede. Arriva il gran finale con la mitica “Ironbound”, l’immancabile “Fuck You” e ogni dito medio dell’intero Vidia Club si alza in aria come per magia!!! È stata una serata pazzesca, divertentissima e massacrante allo stesso tempo. Il concerto è appena finito, i venti di guerra si stanno placando, e già non vedo l’ora di tornare a vedere questi maestri indiscussi del Thrash Metal. OVERKILL Forever!!!

SetList:

  1. Last Man Standing
  2. Electric Rattlesnake
  3. Hello From the Gutter
  4. Elimination
  5. Deny the Cross
  6. Head of a Pin
  7. Necroshine
  8. Under One
  9. Bastard Nation
  10. Mean, Green, Killing Machine
  11. Feel The Fire
  12. Rotten to the Core
  13. Ironbound
  14. Fuck You / Welcome to the Garden State

OVERKILL LineUp:

  • Bobby “Blitz” Ellsworth – Vocals
  • D.D. Verni – Bass and Vocals
  • Dave Linsk – Guitars
  • Derek Tailer – Guitars
  • Jason Bittner – Drums

foto: Luna La Chimia


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