LIVE REPORT – KEE MARCELLO + WHEELS OF FIRE + ALCHEMY + X-PLICIT – Slaughter Club – Paderno Dugnano (MB) 12-04-2019

Written by on April 15, 2019

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LIVE REPORT – KEE MARCELLO + WHEELS OF FIRE + ALCHEMY + X-PLICIT

12-04-2019 Slaughter Club – Paderno Dugnano (MB)

Stasera lo Slaughter Club, divenuto ormai una tappa fissa di molteplici eventi di grande spessore, avrà l’onore di ospitare un “pezzo di Europa” ovvero l’inconfondibile KEE MARCELLO, noto per aver militato con i mitici Europe dal 1988 al 1991 pubblicando “Out Of This World” e “Prisoner In Paradise”. L’artista sarà preceduto da tre band dell’underground italiano, i WHEELS OF FIRE, gli ALCHEMY e gli X-PLICIT, tutti ingredienti di una ricetta squisitamente rock da far assaporare al pubblico.

X-PLICIT

Ad aprire le danze spetta agli emergenti X-PLICIT, nati nel 2017 nella zona di Varese-Busto Arsizio che proporranno una serie di pezzi inediti. Purtroppo come spesso accade a inizio serata la gente è poca, ma i nostri non ci danno peso ed esordiscono con “Hell Is Open” dando subito una scossa iniziale. Ascoltando i pezzi è evidente che hanno energia da vendere, gli sfreccianti riff e assoli di chitarra di Andrea, combinati con i solidi giri di basso messi a punto da Santino, sostenuti da Giorgio “Ul Giurgin” che pesta con potenza su piatti e pelli, danno vita ad un hard grezzo al punto giusto e senza fronzoli al quale si abbina la graffiante voce di Simone, supportato dai compagni alle seconde voci. Hanno una buona tenuta di palco e interazione, la risposta dei “pochi ma buoni” è sicuramente positiva, danno supporto ai ragazzi con applausi sino alla conclusiva “Shake Up Your Life” (di cui è stato realizzato un video). Senza dubbio hanno dato alla serata la giusta spinta, ora per apprezzare il resto degli inediti dobbiamo solo aspettare maggio, quando vedrà la luce il debut album “Like A Snake”.

SetList:

  1. Hell Is Open
  2. The Great Show
  3. You Don’t Be Afraid
  4. I’m Original
  5. Intro / Bar
  6. Like a Snake
  7. Shake Up Your Life

X-PLICIT LineUp:

  • Simone Zuccarini – Lead Vocals
  • Andrea Lanza – Guitars/Backing Vocals
  • Santino Talarico – Bass Guitar-Backing Vocals
  • Giorgio “Ul Giurgìn” Annoni – Drums/Backing Vocals

ALCHEMY

La serata procede con i bresciani ALCHEMY, forti della pubblicazione del secondo lavoro “Dyadic” fresco d’uscita, prendono posizione e partono in quarta con “Nuketown”. Dal sound si capisce che si tengono saldamente alle radici del rock melodico, le ritmiche di chitarra colorate da assoli da parte di Cristiano, hanno una cadenza altalenante che conferisce un ritmo coinvolgente, l’apporto melodico è dato soprattutto dal buon lavoro di Andrew alla tastiera, conferisce armonia e pathos che vanno a consolidarsi con le calibrate parti di batteria ad opera di Matteo che dà a ogni brano la giusta cadenza. A questo rock dalle tinte AOR, ben amalgamato dalle fluide linee di basso di Matteo, si sposa perfettamente la calda voce di Marcello dal timbro squillante ed esteso capace di forti acuti, oltre ad essere un valido frontman che cattura il pubblico, leggermente aumentato che risponde entusiasta. Dalla nascita nel 2016 hanno avuto occasione di suonare con Hell In The Club, Arthemis, Don Airey, Headless, Sandness e Rain, acquisendo una notevole tenuta di palco che convince i presenti, inoltre per l’esecuzione di “Cursed”, Marcello chiama sul palco Davide Barbieri dei Wheels Of Fire per un duetto di grande effetto. Nonostante abbiano alle spalle l’EP “Rise Again” e il disco “Never Too Late”, scelgono di dare spazio unicamente al nuovo “Dyadic”, che riscuote sicuramente buon successo e con “Day By Day”, terminano un’esibizione di alto livello guadagnandosi molti consensi.

SetList:

  1. Nuketown
  2. Take Another Shot
  3. Prisoner
  4. Endless Quest
  5. Cursed
  6. Lost In The Dark
  7. Day By Day

ALCHEMY LineUp:

  • Marcello Spera – Vocals
  • Cristiano Stefana – Guitar
  • Andrew Trabelsi – Keyboards
  • Matteo Castelli – Bass
  • Matteo Severini – Drums

WHEELS OF FIRE

La serata prosegue con i WHEELS OF FIRE con i quali accade un imprevisto, infatti entrando in scena annunciano la mancanza del bassista a causa di gravi problemi alla schiena, di conseguenza saranno costretti a esibirsi in acustico. Quest’anno hanno pubblicato la terza fatica “Begin Again” ma siccome l’impossibilità di suonare del bassista è stata improvvisa, saggiamente decidono di arrangiare quattro pezzi precedenti “Hollywood Rocks” e “Up For Anything”, sui quali sono più preparati. Da quintetto diventano trio, Fabrizio alla cassa acustica, Stefano Zeni alla chitarra e Davide alla voce cimentandosi anche alla tastiera, logicamente non c’è paragone con il potenziale di uno show in elettrico, ma il talento e la professionalità di questi tre elementi non fa per niente calare l’atmosfera. I presenti ascoltano intenti il susseguirsi di dolci ritmiche scaturite da chitarra e tastiera, accompagnate dai morbidi battiti di cassa, Davide ben si destreggia tra tastiera e corde vocali, avendo studiato e in seguito militato in un tributo ai Bon Jovi, il timbro gli è rimasto impresso con tanto di estensione e calore, inoltre si rivela un frontman carismatico con grande forza di coinvolgimento, con accorgimenti e incitamenti per applaudire a tempo mantiene viva l’esibizione. Questa è la prova concreta che non tutti i mali vengono per nuocere, nonostante lo spiacevole imprevisto le tre “ruote di fuoco” se la sono cavata egregiamente, con una performance breve ma carica d’emozione. Speriamo di aver occasione di vederli suonare in elettrico per poterli pienamente apprezzare.

SetList:

  1. Follow Your Heart
  2. Hollywood Rocks
  3. What I Want
  4. You’re So Cool

WHEELS OF FIRE LINE-UP

  • Davide Barbieri – Lead vocals
  • Stefano Zeni – Rhythm & Lead Guitars
  • Marcello Suzzani – Bass
  • Federico De Biase – Keyboards
  • Fabrizio Uccellini – Drums

KEE MARCELLO

Dopo queste esibizioni che gradualmente hanno alzato il livello della serata, finalmente i fans sono pronti per accogliere il grande ospite, ed eccolo arrivare con musicisti appresso Mr. KEE MARCELLO, un’entrata in scena alquanto semplice senza intro ne abbassamento di luci, è sufficiente vederlo calcare il palco per far sollevare forti acclamazioni. Armato di chitarra dà il via allo show sulle note di “Ready Or Not” scaldando subito gli animi, logicamente il repertorio è basato quasi interamente sul periodo Europe, attinge soprattutto da “Out Of This World” e i fans si esaltano nel sentire pezzi come “More Than Meets The Eye” e “Signs Of The Times”, mentre da “Prisoners In Paradise” esegue solo “Girl From Lebanon”. Ovviamente non mancano pezzi tratti dal suo ultimo album solista “Scaling Up” del 2016, come la title track, “Fix Me” e “Don’t Miss You Much” dove dà ulteriormente prova dalla sua maestria, già ben assodata con gli Europe infatti per tutto il concerto sprigiona una miriade di riff e mirabolanti assoli, sfoderando pure una voce marcata e leggermente grattata. Al suo fianco, non ha i membri originali Ken Sandin al basso e Darby Todd alla batteria, bensì musicisti italiani che senza dubbio rendono onore al nostro paese, dando prova di grande professionalità bravura e sinergia. Col proseguire del concerto l’entusiasmo cresce, e ad un certo punto Kee Marcello schiaccia l’acceleratore suonando “The Flight Of Bumblebee” rinominato “Bumblee kee”, in seguito è il momento di tirare fuori accendini e fazzoletti per ballata per eccellenza, che sconfina dal suo “periodo Europe” ma per i fans è d’obbligo, la commovente “Carrie” cantata all’unisono che riempie di i cuori di nostalgia. Dopo aver asciugato le lacrime, un altro paio di pezzi e con “Superstitious” KEE MARCELLO e soci salutano con tanto di inchino, ritirandosi accompagnati da urla e applausi ma… sappiamo tutti che non è finita! non può andarsene senza prima aver fatto la pietra miliare degli Europe (anche se non gli appartiene), l’intramontabile “The Final Countdown” cantata a squarciagola per un gran finale. Un concerto assolutamente di grande calibro, una miscela di energia, bravura e passione che ha fatto esaltare, divertire e sognare i fans, i quali purtroppo non hanno raggiunto un gran numero e tutti coloro che non sono venuti se ne devono pentire.

La gloriosa bandiera del rock ha sventolato in quel di Paderno Dugnano, grazie alle eccellenti esibizioni da parte dei nostrani X-PLICIT, ALCHEMY e WHEELS OF FIRE, essendosi dimostrati molto promettenti e avendo tutte le capacità per produrre buona musica, oltre a una forte dose di grinta e passione per emergere nel panorama italiano, in quanto all’inossidabile KEE MARCELLO, ha senza dubbio dominato su tutti i fronti sfoggiando un invidiabile potenziale. Un particolare ringraziamento va alla Burning Minds Music Agency che in collaborazione con Rock Temple, Burning Minds Music Group e lo Slaughter Club, hanno messo in piedi un grande evento ben organizzato sotto tutti gli aspetti. Alla prossima!!!

SetList:

  1. Ready Or Not (Europe Cover)
  2. Let The Good Times Rock (Europe Cover)
  3. Scaling Up
  4. More Than Meets The Eye (Europe Cover)
  5. Fix Me
  6. Don’t Miss You Much
  7. Girl From Lebanon (Europe Cover)
  8. Bumblee Kee
  9. Sign Of The Times (Europe Cover)
  10. Carrie (Europe Cover)
  11. Amazing Grace (instrumental)
  12. Tower’s Calling (Europe Cover)
  13. Just The Beginning (Europe Cover)
  14. Superstitious (Europe Cover)
  15. The Final Countdown (Europe Cover)

KEE MARCELLO LineUp:

  • Kee Marcello – Vocals/Guitars
  • Alessio Contorni – keyboards/Backing Vocals (live)
  • Marco Polizzi – Bass (live)
  • Daniele Michelacci – Drums (live)

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