FRONTIERS ROCK FESTIVAL VI DAY 2 – Live Report

Written by on May 7, 2019

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STEVE AUGERI + W.E.T. + BURNING RAIN + KEEL + FORTUNE + LEVERAGE + KING COMPANY
live @ Live Music Club, Trezzo sull’Adda (MI)
– domenica 28 aprile 2019 –

Live Report by Mike Bertoli (DjMike)

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

Si ringrazia: Frontiers Music srlTruck Me HardLive Music Club

KING COMPANY

Inizia nel migliore dei modi il secondo giorno del Frontiers Rock Festival, infatti sale sul palco una band che pochi conoscono, almeno in Italia, e che da subito una svegliata a tutti. Questi sono i KING COMPANY, aggressivi alla grande con il loro energico Hard Rock che fa riempire da subito la sala. Si parte a fiamma con……brano molto diretto e perfetto per aprire una sessione spettacolare. I riff di chitarra di Antti sono dei veri killer riff, almeno per il contesto del festival, e infiamma tutti con i suoi soli ben azzeccati, veloci e di buon gusto. Ilkka alla voce è un portento e si è dimostrato anche un grande frontman in grado di esaltare la folla fon da subito, come se fossero la band headliner. Ottima performance on stage. Grandissimi!!!

SetList:

  1. Queen of Hearts
  2. Shining
  3. King For Tonight 
  4. Living In a Hurricane
  5. One Day Of Your Life
  6. In Wheels Of No Return

KING COMPANY LineUp:

  • Ilkka Keskitalo – Vocals
  • Antti “Eversti” Wirman – Guitars
  • Jari Pailamo – Keyboards
  • Time Schleifer – Bass
  • Mirka “Leka” Rantanen – Drums

foto: Luna La Chimia

LEVERAGE

Salgono sul palco i LEVERAGE e si continua alla grande sulla scia lasciata dalla band precedente, un bell’Hard Rock, diretto e potente, che ti arriva direttamente al cuore. La sala è entusiasta. Melodia e potenza si uniscono per una miscela davvero azzeccata. I brani si susseguono veloci, con grande energia e potenza. Niente di meglio nel proseguo del pomeriggio. Da risentire e rivedere. Bravissimi!!!

SetList:

  1. Superstition
  2. Burn love burn
  3. Wind of Morrigan
  4. Mister Universe
  5. Dreamworld
  6. Red moon over Sonora
  7. 15 years
  8. Wolf and the moon

LEVERAGE LineUp:

  • Kimmo Blom – Vocals
  • Tuomas Heikkinen – Guitar
  • Mikko Salovaara – Guitar
  • Sami Norrbacka – Bass
  • Marko Niskala – Keyboards
  • Valtteri Revonkorpi – Drums

foto: Luna La Chimia

FORTUNE

È il turno dei FORTUNE di calcare il palco del Live Club. Storica Rock band di Los Angels USA. I fratelli Fortune conservano la grinta che  li avevano contraddistinti molti anni fa e portano per mano tutta la band, guidata dal sempre in forma Larry, alla voce, che sa come coinvolgere il pubblico. Richard, alla chitarra, da prova di essersi rimesso in forma, anche se a volte sembra sempre un po’ arrugginito. L’apice della SetList arriva al pezzo che ha reso famosa la band “Through The Fire”, essendo inserito nella colonna sonora del film Top Gun. Nel complesso una buona prestazione, un po’ statica ma buona.

SetList:

  1. Thrill of It All
  2. Don’t Say U Love Me
  3. Bad Blood
  4. Smoke From a Gun
  5. What a Fool
  6. Through The Fire
  7. Deep in The Heart
  8. Lonely Hunter
  9. Shelter Of The Night
  10. Dearborn
  11. Freedom Road

FORTUNE LineUp:

  • Mick Fortune – Drums
  • Richard Fortune – Guitar
  • Larry Greene – Vocals
  • Ricky Rat – Bass
  • Mark Nilan – Keyboards

foto: Luna La Chimia

KEEL

Arrivano i KEEL e tutto cambia. Abbiamo davanti una delle band più mitiche degli anni ’80, che è arrivata fino ad oggi a suon di Hard N Heavy, fatto alla grande. Entra in scena Ron Keel, il cowboy, con il suo cappello e il suo maestoso portamento. Per la prima volta in assoluto i KEEL suonano in Italia e tutti quelli che erano presenti al Live Club potranno dire, IO C’ERO!!! Finalmente la platea si riempie completamente, per inneggiare a una band che tutti stavamo aspettando da anni. Si inizia con “United Nations”, brano perfetto per iniziare il loro live, potente e diretto. Ron fa subito sentire la sua voce graffiante e tutti gli altri musicisti la loro grande preparazione. Passando per “Somebody’s Waiting” si arriva alla potentissima “Speed Demon”, dove tutti cantiamo con Ron il ritornello di un pezzo indimenticabile. Si procede veloci, il tempo passa come un lampo, arrivano brani come “Push & Pull”, “Streets of Rock & Roll” e “I Said The Wrong Thing”, prima di arrivare ad una cover eccezionale “Because The Night” di Patti Smith. Durante questo pezzo è sembrato davvero di tornare in dietro nel tempo di quasi quarant’anni. Si continua con altri pezzi memorabili, fino ad arrivare alla ballad “Tears Of Fire” e alla tanto attesa “The Right To Rock”, brano che ha spazzato via tutto il resto in un baleno. Le chitarre di Marc e Brian sono compatte in una ritmica devastante, con soli di grande gusto. Ron da prova che la voce e i suoi acuti ci sono ancora, e alla grande!!! Geno, al basso, e Dwain alla batteria mettono insieme una sezione ritmica fantastica, potente, rocciosa, proprio come il pezzo che stanno eseguendo. Per me, è stata la migliore band della due giorni del Frontiers Rock Festival, che si congeda con “You’re The Victim (I’m The Crime)”, pezzo veloce e ideale per una chiusura efficace. MITICI, speriamo tornino presto.

SetList:

  1. United Notions
  2. Somebody’s Waiting
  3. Speed Demon
  4. Push & Pull
  5. Streets Of Rock & Roll
  6. I Said The Wrong Thing
  7. Because The Night
  8. Looking For a Good Night
  9. Here Today Gone Tomorrow
  10. Rock N Roll Outlaw
  11. Tears Of Fire
  12. The Right To Rock
  13. You’re The Victim (I’m The Crime)

KEEL LineUp:

  • Ron Keel – Vocals
  • Marc Ferrari – Guitar
  • Brian Jay – Guitar
  • Dwain Miller – Drums
  • Geno Arce – Bass

foto: Luna La Chimia

BURNING RAIN

Arrivano i BURNING RAIN, dove si nota subito che Keith, alla voce, ha preso in prestito la personalità di Steven Tyler, imitandolo in tutto e per tutto, a parte la voce!!! Un po’ di originalità nel suo modo di stare sul palco non avrebbe gustato, comunque a molti piace, quindi va bene così. Il loro show inizia alla grande, con “Midnight Train”, brano molto bello, dove il mitico Doug Aldritch fa sentire fin da subito il suo peso. Il chitarrista, alla fine, è colui che in questa band tiene in piedi tutto, con la sua personalità, la sua postura, la sua aggressività innata sullo strumento, insomma il numero uno!!! Sean al basso e Matt alla batteria si dimostrano due grandi alleati, tenendo le ritmiche serrate e ben compatte. Dopo qualche pezzo la situazione inizia ad essere ripetitiva e perde un po’ di valore, però il livello della band non è da mettere in discussione. Ottimi musicisti che potrebbero dare vita ad uno show molto più dirompente!!!

SetList:

  1. Midnight Train
  2. Revolution
  3. Nasty Hustle
  4. Cherie Don’t Break
  5. Beautiful Road
  6. If It’s Love
  7. My Lust Your Fate
  8. Heaven Gets Me By
  9. Stone Cold & Crazy
  10. Lorelei
  11. Hit N Run
  12. Face The Music

BURNING RAIN LineUp:

  • Keith St John – Vocals
  • Doug Aldrich – Guitar
  • Sean McNabb – Bass
  • Matt Starr – Drums

foto: Luna La Chimia

W.E.T.

Per la seconda volta, nei due giorni di questo FRF, sale sul palco Jeff Scott Soto, questa volta con i suoi W.E.T.. Che dire di una band che, da quando si è formata, non ha sbagliato un colpo. Grandissimi musicisti che, con grande gusto, compongono dei brani eccellenti e spesso anche divertenti da ascoltare. Con l’ingresso del “nuovo” batterista Magnus Ulfstedt, ora la band è composta per 3/5 dagli Eclipse, band svedese in forte crescita. Il sound ne ha guadagnato in compattezza, visto che tutti i membri si conoscono molto bene. La scaletta proposta da Jeff e soci scorre bene e ha al suo interno tutti grandi brani, a partire da “Watch The Fire”, che apre alla grande il concerto, passando per “Brothers In Arm”, “Invincible”, “Walk Away”, “If I Fall”, fino a “One Love”, che chiude con estremo gusto un live maestoso. Band da vedere e rivedere, grandissimi!!!

SetList:

  1. Watch The Fire
  2. Burn
  3. Kings On Thunder Road
  4. Elegantly Wasted
  5. Brothers In Arm
  6. Invincible
  7. Love Heals
  8. Broken Wings
  9. Urgent
  10. Walk Away
  11. Learn To Live Again
  12. I Don’t Wanna Play That Game
  13. Comes Down Like Rain
  14. If I Fall
  15. One Love

W.E.T. LineUp:

  • Jeff Scott Soto – Vocals
  • Robert Säll – Guitar
  • Erik Martensson – Bass
  • Magnus Henriksson – Guitar
  • Magnus Ulfstedt – Drums

foto: Luna La Chimia

STEVE AUGERI

Arriviamo alla fine di questo Festival che vede sul palco Steve Augeri, frontman dei Journey per quasi dieci anni. Personalmente non sono mai stato un grande fan dei suddetti, ma alcuni brani storici a chi non piacciono, o chi non li ha mai sentiti? Si parte con “Separate Ways”, forse il brano più rappresentativo dei Journey. Steve però è stato anche il cantante dei Tyketto e dei Tall Stories ed infatti sono presenti anche pezzi di queste band. La scaletta procede con brani senza tempo come “Don’t Stop Believin’”, “Anyway You Want It” e “Who’s Crying Now”, oltre ad altri pezzi memorabili. Steve chiude con un medley di “Whole Lotta Love” e “Won’t get Fooled again”, conclusione perfetta di uno show che ci ha portato indietro nel tempo di svariate decadi e che ci ha fatto rivivere un po’ di Rock old school.

SetList:

  1. Separate Wyas
  2. Stone In Love
  3. Jamie
  4. Lights
  5. Faith In The Heatland
  6. Higher Place
  7. Wheel In The Sky
  8. Faithfully
  9. Don’t Stop Believin’
  10. Loving, Touchin’, Squeezin’
  11. Anyway You Want It
  12. Wild On The Run
  13. Who’s Crying Now
  14. Sister Of Mercy
  15. Forever Young
  16. Be Good to yourself / Whole Lotta Love / Won’t Get Fooled Again

STEVE AUGERI LineUp:

  • Steve Augeri – Vocals
  • Adam Holland – Guitar
  • Craig Pullman – Keyboards
  • Tobias Ralph – Drums
  • Gerard Zappa – Bass

foto: Luna La Chimia


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