MILADY METAL FEST 3 – Live Report

Written by on May 21, 2019

Share on

ANKOR + MAYAN + SICK N’ BEAUTIFUL + SINHERESY + WICKED ASYLUM + PROJECT RENEGADE + NULL POSITIV
live @ Arci Tom, Mantova (MN)
– sabato 4 maggio 2019 –

Live Report by Mike Bertoli (DjMike)

Gallerie fotografiche a cura di Luna La Chimia

Si ringrazia: Arci TomTom Hell’s NightsCrown Metal

Torna il MILADY METAL FEST per la sua terza edizione. Come sempre lo spettacolo si è tenuto all’Arci Tom di Massimo Mazzola, che ringraziamo rumorosamente!!! Come previsto, sono arrivato al locale alle 16:30, giusto in tempo per salutare alcuni amici prima dell’inizio del Festival. La giornata è stata davvero interessante, con band un po’ da tutta Europa e ben tre band italiane. Ci sono stati alti e bassi, problemi tecnici e di strumentazione, ma alla fine ha vinto la musica. Ci siamo divertiti e questo è quello che conta. Il MILADY METAL FESTIVAL è un evento targato Tom Hell’s Nights e Crown Metal!!!

NULL POSITIV

Grande apertura del Milady con i NULL POSITIV, band tedesca potente e diretta. Elli modula molto la voce, da growl a pulita e da molta dinamica ad ogni pezzo. La sua presenza on stage è straordinaria, grande carisma e personalità a non finire. I brani sono ben strutturati e tutti i musicisti sono ottimamente preparati. Flo alla batteria e Tom al basso danno una compattezza invidiabile ad ogni brao. Bene alla chitarra sforna dei buoni riff che accompagnano bene le varie melodie di Elli. Buona band, da rivedere.

SetList:

  1. Koma
  2. Labyrinth
  3. Amok
  4. Unschlagbar
  5. Friss Dich Auf
  6. Matrix
  7. Psycho
  8. Virus
  9. Kollaps

NULL POSITV LineUp:

  • Elli Berlin – Vocals
  • Flo – Drums
  • Bene – Guitar
  • Tom – Bass

foto: Luna La Chimia

PROJECT RENEGADE

Sale sul palco la Band greca che ha vinto il contest, i PROJECT RENEGADE. Un’altra bella spinta potente per il proseguo della giornata. Muro sonoro massiccio messo in piedi dai ragazzi. Alla voce, Marianna, una ragazza che da prova di gestire palchi difficili con grande maestria. Presenza scenica molto imponente, con abiti militari a maschera anti gas per il batterista. Come praticamente tutti i gruppi greci, i Project Renegade sfoggiano buona tecnica e alcune buone idee musicali. Il loro Alternative Metal piace a molti dei presenti, che incitano la band pur non conoscendo neanche un brano. I ragazzi promettono bene e hanno margini di miglioramento.

SetList:

  1. Liber8
  2. Pressure
  3. Natural Born Killer
  4. One Of The Crowd
  5. Sylar
  6. The New Joker

PROJECT RENEGADE LineUp:

  • Marianna – Vocals
  • Ody – Drums
  • Nick K. – Guitar
  • Dim – Bass

foto: Luna La Chimia

WICKED ASYLUM

La prima band italiana della giornata sono le WICKED ASYLUM, che per il secondo anno consecutivo salgono sul palco del Milady. Il loro Heavy Metal risulta gradevole fin dalle prime note. Tutte le ragazze sono ben preparate, ma chi spicca di più è la batterista, che picchia duro e tiene in piedi, insieme alla bassista, una sezione ritmica ancora non perfetta da parte delle chitarre. La scaletta è composta, per la maggior parte, da brani che si troveranno nel nuovo album in uscita a settembre e dai tre brani presenti nell’EP di debutto “Rebirth”. La voce di Banshee è bella potente e molto melodica, buona per il genere. La prestazione sul palco è abbastanza statica, ma in effetti anche lo spazio è poco.

SetList:

  1. Sold(ier)
  2. Choke and Die
  3. Song of Nothing
  4. Silent Watchers
  5. Breakout
  6. In My Soul
  7. Threnody
  8. Sun Will Rise
  9. Out of the Mist

WICKED ASYLUM LineUp:

  • Banshee – Vocals
  • Cioppa – Drums
  • Luna – Rhythm Guitar
  • Fade – Lead Guitar
  • Chiara – Bass

foto: Luna La Chimia

SINHERESY

È il turno dei SINHERESY, band della Scarlet Records. Inevitabilmente il livello si alza e di molto. Si nota subito la grande confidenza che i ragazzi hanno con il palco, infatti l’efficacia della loro prestazione è devastante. Ritmiche belle compatte, basso e batteria sono una cosa sola, la chitarra sforna riff potentissimi a ripetizione. Le due voci, Cecilia e Stefano, sono ben assortite, anche se inizialmente la voce maschile si faceva fatica a sentirla. Piccolo problema tecnico, rotto il rullante, che viene sostituito velocemente dai tecnici e lo spettacolo può proseguire. Nell’attesa di sentire il nuovo materiale presente nel nuovo disco, ci godiamo “Out Of Connection” che è il prossimo nuovo singolo, suonato in anteprima per i presenti al Milady, cosa molto gradita. Già dopo il primo ritornello tutti cantavano insieme alla band. Ottima performance, bravissimi!!!

SetList:

  1. Stardome
  2. Domino
  3. My Only Faith
  4. Paint The World
  5. Unspoken Words
  6. Believe
  7. Out Of Connection
  8. Temptation Flame
  9. The Gambler
  10. Under Your Skin

SINHERESY LineUp:

  • Cecilia Petrini – Vocals
  • Stefano Sain – Vocals
  • Lorenzo Pasutto – Guitar
  • Davide Sportiello – Bass

foto: Luna La Chimia

SICK N’ BEAUTIFUL

Un vero e proprio spettacolo quello dei SICK N’ BEAUTIFUL sul palco dell’Arci Tom. Costumi da alieni, laser ed effetti di ogni tipo, tenuta del palco eccezionale. Sono creature scatenate quelle si mostrano a noi umili mortali. La cantante, Herma, tiene il palco senza nessuna difficoltà e così anche Big Daddy Ray, al basso. Evey, alla batterista è una vera macchina da guerra. Le due chitare, Nemes e Rev C2, belle compatte e granitiche danno spessore a tutto il sound della band. Il loro è un genere molto articolato, con tantissime influenze, passando dall’Hard Rock per arrivare fino all’Electropop. I momenti fulminanti della loro prestazione sono la mola sulla chitarra di Herma, che produce uno spettacolare effetto scenico, con tutte le scintille prodotte da quest’azione, e il libro con un inquietante occhio verde in copertina, che prende fuoco alla sua apertura!!! Sicuramente la band più divertente da vedere in questa serata.

SetList:

  1. March Of The Scolopendra
  2. Fire True
  3. Megalomaniacal
  4. All Wanna Go To Heaven
  5. Sick The Bone
  6. Cryptid
  7. Slam!
  8. Hellawake
  9. Heart December (Gates II)
  10. New Witch 666
  11. Makin’ Angels

SICK N’ BEAUTIFUL LineUp:

  • Herma – Vocals
  • Rev C2 – Guitar
  • Nemes – Guitar
  • Evey – Drums
  • Big Daddy Ray – Bass

foto: Luna La Chimia

MAYAN

Cambio di programma per ritardo tecnico e i MAYAN suonano come penultimo gruppo della serata. La band olandese, se pur con una scaletta abbreviata di ben cinque brani, salgono sul palco con tutta la loro energia, acclamatissimi da tutta la platea. Composti da nove membri, uno più bravo dell’altro, mangiano il palco del Tom senza nessun problema facendo esaltare i non troppi presenti, purtroppo. Si inizia con la devastante “The Rhythm Of Freedom”, che da una una sferzata di energia all’ambiente. Uno alla volta, salgono sul palco ben 3 frontman e una frontwoman. Marcela, con la sua voce ricopre vari stili di cantato, dal lirico fino al growl, artista veramente completa. Le voci maschili, ognuna rappresentante uno stile e un range vocale diverso, danno uno spessore ad ogni brano che è cosa da non credere, in sede live. La scaletta procede con “Devil In Disguise”, altro brano molto atteso dai fan, per poi passare attraverso “Burn Your Witches”, “The Power Process”, “My Pledge Of Allegiance Pt.1” e “Set Me Free”, che chiude momentaneamente le ostilità. Dopo una breve pausa si riprende per le due canzoni finali, l’attesissima “Human Sacrifice”,che fa saltare tutti per la sua potenza, e la conclusiva “Bite The Bullet”, altro brano devastante molto adatto per chiudere una superba serata.

SetList:

  1. The Rhythm Of Freedom
  2. Devil In Disguise
  3. Saints Don’t Die
  4. Rebirth From Despair
  5. Burn Your Witches
  6. The Power Process
  7. My Pledge Of Allegiance Pt.1
  8. The Flaming Rage Of God
  9. Set Me Free
  10. Human Sacrifice
  11. Bite The Bullet

MAYAN LineUp:

  • Mark Jansen – Vocals
  • Marcela Bovio – Vocals
  • George Oosthoek – Vocals
  • Henning Basse – Vocals
  • Jack Driessen – Keyboards
  • Frank Schiphorst – Guitar
  • Merel Bechtold – Guitar
  • Roel Käller – Bass
  • Ariën van Weesenbeek – Drums

foto: Luna La Chimia

ANKOR

Sono le 2:00 esatte quando iniziano a suonare gli ANKOR, che si sono improvvisamente ritrovati a fare gli HeadLiner di un Festival ormai concluso, ma essendo dei professionisti non si risparmiano, dando il 100% come se fosse l’inizio della serata, nonostante ormai la platea sia praticamente vuota. Per i pochi rimasti però lo spettacolo è davvero entusiasmante. Jessie sfodera tutta la sua voce, dando vita ad una prestazione canora molto buona, dominando il palco alla grande. L’iniziale “Holy War” mette subito le cose in chiaro, potente e cattiva al punto giusto. La scaletta scorre velocemente e senza troppe pause, dandoci modo di ascoltare tutti i brani che erano in programma. Si passa da “Ghosts” a “Sail”, dalla fantastica “Lost Soul” alla dirompente “Walking Dead”, per arrivare alla conclusiva “Hill Valley”. Peccato averli visti in una situazione non congeniale. Band assolutamente da rivedere in una serata fatta per loro!!!

SetList:

  1. Holy Wolf
  2. New Kingdom
  3. Ghosts
  4. Shhh…(I’m Not Gonna Lose It)
  5. Sail
  6. Nana
  7. Lost Soul
  8. Nebula
  9. Walking Dead
  10. Hill Valley

ANKOR LineUp:

  • Jessie Williams – Vocals
  • David Romeu – Guitar
  • Fito Martínez – Guitar
  • Ra Tache – Drums
  • Julio Lopez – Bass

foto: Luna La Chimia


Share on

Current track

Title

Artist