METAL FOR EMERGENCY 2019 – Il Live Report

Written by on August 7, 2019

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LIVE REPORT IN COLLABORAZIONE CON METALFORCE.IT

METAL FOR EMERGENCY 2019:
ANTHRAX + DESTRAGE + SKANNERS + METHEDRAS + KILLIN’ BAUDELAIRE + KLOGR
live @ Filagosto, Filago (Bg)
– domenica 4 agosto 2019 –

Live Report by Mike Bertoli (Dj Mike)

Gallerie fotografiche a cura di Dario De Marco (Metalforce)

Si ringrazia: Metal For Emergency – Bagana Rock Agency – Associazione Senza Tempo – Filagosto Festival – Roberto Manenti

Una data che era attesa da mesi quella del 4 agosto 2019. Il Metal For Emergency Festival 2019 ha dimostrato che il Metal continua ad essere un movimento importante della scena musicale italiana. Interi plotoni di persone si sono riversati in quel di Filago, paese dove viene svolto ogni anno il Filagosto Festival. Tutta la location è splendidamente attrezzata ed organizzata sotto ogni punto di vista, la protezione civile che ci indica dove parcheggiare, i controlli all’ingresso efficaci ma veloci. L’area concerti è splendida, con banchetti di ogni genere e con molti posti a sedere sotto i vari tendoni dedicati al “food&drink”. Il palco è immenso, proprio come ci si aspetta che sia in un’occasione di questa portata, dove verranno accolte band nazionali come i KLOGR, KILLIN’ BAUDELAIRE, METHEDRAS, SKANNERS e DESTRAGE, per poi finire alla grande con gli ANTHRAX, storica band Thrash Metal americana che sicuramente infiammerà tutti e tutto.

KLOGR

Sono i KLOGR a dare il via a questa straordinaria giornata del MFE, con il loro Alternative Metal. Rusty e soci si trovano davanti ad un grande pubblico, nonostante l’orario di inizio sia alle 17:00 in punto, c’è già una gran folla ad assistere alla prestazione di questi ragazzi provenienti da Carpi. La band si muove bene sul palco e, anche se il genere non è uno dei miei preferiti, la performance è molto gradevole con Rusty, alla chitarra e voce, e Pivo, al basso, che si alternano il compito di incitare il pubblico. La scaletta passa velocemente e in modo divertente per la maggior parte dei presenti, saltando a ritmo di musica e applaudendo i KLOGR alla fine di ogni brano. Bravi, continuate così.

SetList:

  1. Something’s In The Air
  2. Technocracy
  3. Prison Of Light
  4. Pride Before The Fall
  5. King Of Unknown
  6. Draw Closer
  7. Bleeding
  8. Guinea Pigs

KLOGR LineUp:

  • Gabriele Rustichelli – Guitars, Vox
  • PQ – Guitars
  • Pivo – Bass
  • Fede – Drums

foto: Dario De Marco

KILLIN’ BAUDELAIRE

La seconda band a calpestare le assi del Filagosto Festival è tutta al femminile, stiamo parlando delle KILLIN’ BAUDELAIRE. Le ragazze di Milano sono in forma smagliante, sotto tutti i punti di vista. Martina “Cleo”, alla voce, è un vero vulcano di energia, salta ed esibisce un fantastico headbanging, che viene imitato da molti tra la folla. Martina “Nixe”, alla chitarra, è molto precisa nelle cose che fa, ma praticamente immobile sul palco. Un pochino di movimento avrebbe giovato alla scena live della band milanese. Elisa “Helly”, alla batteria, si può dire che è una vera furia, forse la più agguerrita di tutte, che insieme ad Alice “Lane”, al basso, compongono una sezione ritmica molto corposa. Buona prestazione, anche se i margini di miglioramento sono enormi.

SetList:

  1. Lullaby
  2. Still Burning
  3. Tearing All Words Down
  4. Execute
  5. Stay
  6. Later Hater
  7. The Mongrel
  8. Don’t Give A Fuck

KILLIN’ BAUDELAIRE LineUp:

  • Martina Cleo Ungarelli – Vocals
  • Martina Nixe Riva – Guitars
  • Alice Lane Pandini – Bass
  • Elisa Helly Montin – Drums

foto: Dario De Marco

METHEDRAS

Arrivano i METHEDRAS e le cose si fanno serie. I ragazzi di Bergamo infiammano la platea con il loro potentissimo Thrash/Death Metal. Immediatamente si scatena il pogo fronte palco, il primo di una lunghissima serie, che non dà respiro ai partecipanti. La band domina il palco con grande autorità e la furia dirompente del loro sound si riversa su tutti i presenti con potenza inaudita. Saltano, corrono, incitano, invocano cori e il pubblico risponde alla grande osannando i quattro musicisti, che senza sosta danno il loro meglio per soddisfare questo insaziabile fiume di MetalHeads. Ogni brano è una frustata in pieno volto, che fa aumentare ancora di più la voglia di muoversi e divertirsi senza sosta. Una performance convincente che accresce l’entusiasmo di tutti, anche di quelli che in fondo all’area del Festival si stanno gustando le pietanze dei vari banchetti presenti. BRAVI!

SetList:

  1. Subversion
  2. A Deal With The Devil
  3. Sham Knockout
  4. Stab Me Again
  5. Deathocracy
  6. Flag Of Lie
  7. Brawl

METHEDRAS LineUp:

  • Andrea Bochi – Bass
  • Daniele Gotti – Drums
  • Daniele Colombo – Guitars
  • Claudio Facheris – Vocals

foto: Dario De Marco

SKANNERS

È il momento di dare il benvenuto sul palco a una band storica dell’Heavy Metal italiano, i grandissimi SKANNERS, attivi fin dal lontano 1982. Claudio e soci prendo possesso dello stage con decisione e la giusta cattiveria. L’intera scaletta è fatta in modo da far divertire al massimo ogni singolo spettatore, partendo con “Tv Shock”, dove riprende il pogo incessante. Il frontman, con il suo modo euforico di intrattenere il pubblico, rende tutto molto più dinamico correndo per tutto il set da una parte all’altra del palco, incitando le persone a seguirlo con cori e battere di mani. Arriva la prorompente “Factory of Steel”, uno dei tanti cavalli di battaglia della band di Bolzano, e tutti intonano il ritornello insieme a Claudio, che felice di vedere questo grande riscontro da parte del pubblico, sorride e si carica ancora di più. Si prosegue con brani come: “We Rock the Nation”, “Rolling in the Fire”, “Starlight” e “Time of War” che mandano in visibilio un pubblico che ormai è nelle loro mani. La conclusiva “Hard and Pure” rende giustizia ad una band che da decenni continua a battere il pesante martello del Metal italiano sui suoi fan ed ogni volta ne escono vincitori. Sicuramente la miglior band italiana della giornata. MITICI.

SetList:

  1. intro / Tv Shock
  2. Metal Party
  3. Iron Horse
  4. Factory Of Steel
  5. We Rock The Nation
  6. Cut My Heart
  7. Rolling In The Fire
  8. Starlight
  9. Time Of War
  10. Hard And Pure

SKANNERS LineUp:

  • Claudio Pisoni – Vocals
  • Fabio Tenca – Guitar
  • Walter Unterhauser – Guitar
  • Tomas Valentini – Bass
  • Davide Odorizzi – Drums

foto: Dario De Marco

DESTRAGE

Ecco che salgono sul palco i DESTRAGE con il loro Djeah-Core, band che poi lascerà spazio ai grandissimi ANTHRAX. Nonostante il gruppo di Milano suoni un genere che a me personalmente non piace e che poco si accosta a quello che abbiamo sentito durante tutta la giornata, molti all’interno dell’area concerto apprezzano i cinque giovani che con grande energia mattono a ferro e fuoco lo stage del Metal For Emergency Festival. Le scorribande del frontman Paolo aumentano il livello di energia e la corazzata della sezione ritmica messa in piedi da Federico, alla batteria, e da Gabriel, al basso, da grande corposità e spicco ai riff di chitarra, a volte anche molto complessi, di Matteo e Ralph. La scena live dei ragazzi è molto buona, ma si può sempre migliorare. La platea è calda, caldissima direi, pronta per la storica band che seguirà a breve e che concluderà questa strepitosa giornata di Hard&Heavy!

SetList:

  1. The Chosen One
  2. Mr. Bugman
  3. Double Yeah
  4. My Green Neighbour
  5. At The Cost Of Pleasure
  6. Symphony Of The Ego
  7. Hey, Stranger
  8. Destroy Create Transform Sublimate
  9. About That
  10. Don’t Share At The Edge
  11. Purania
  12. Jade’s Place

DESTRAGE LineUp:

  • Paolo Colavolpe – Vocal
  • Matteo Di Gioia – Guitar
  • Gabriel Pignata – Bass
  • Ralph Salati – Guitar
  • Federico Paulovich – Drums

foto: Dario De Marco

ANTHRAX – (report by Rockberto Manenti)

Che questa giornata sia stata un grande successo è più che tangibile: il colpo d’occhio che le band hanno dal palco va oltre ogni previsione e la presenza di pubblico è veramente massiccia. Tantissimi sono accorsi qui sin dall’apertura per assistere a questo evento che ormai è diventato un appuntamento fisso dell’estate bergamasca. E poi il lato solidale dà ancora più risalto alla manifestazione ed esserne parte è un dovere per tutti i metalheads… e non solo.
Esplorando l’intera area, tra stand gastronomici e merchandise di vario genere, si incontrano tanti amici, se ne fanno di nuovi, si chiacchiera, si scambiano opinioni in attesa che sul palco si facciano gli ultimi preparativi prima dell’arrivo degli ospiti principali della serata: gli Anthrax!
Già sulle note in sottofondo di “The Number Of The Beast”, una marea umana si riversa a ridosso del palco pronta ad accogliere la band newyorkese e il breve accenno di “Cowboys From Hell” scatena l’inferno sulla Terra: la distruzione di massa musicale ha inizio!
“Caught in a Mosh” esplode in tutta la sua potenza: un vortice umano si innesca davanti al palco e senza tregua alcuna continuerà per tutto il loro set.
Scott Ian e soci propongono una scaletta che prende a piene mani il meglio del meglio della loro prolifica produzione: da “Got The Time” a “Madhouse”, da “I Am the Law” a “Medusa”, tutti brani che il pubblico canta incessantemente fino allo sfinimento. Pezzi di storia del metal come “Be All, End All” che ci riportano indietro nel tempo e che ci fanno entrare in uno stato di completa Euphoria!
Micidiali come non mai, gli Anthrax ci colpiscono in pieno volto con il loro pugno di metallo, ogni loro riff è una rasoiata letale che affonda nelle nostre carni fino all’osso… Scott e Jon mettono a ferro e fuoco il palco del Filagosto e rendono ancora più rovente la serata.
Headbanging, crowd surfing, sudore: Joey Belladonna guida le danze del nostro incessante pogo, incitando il pubblico, dandogli la carica, sfidandolo a più riprese con cori e controcori. E’ in forma strepitosa il simpaticissimo frontman americano che, sorridendo, ci ringrazia di essere qui stasera, in rappresentanza di un Paese che gli Anthrax amano dal profondo del cuore: in fondo 3/5 della band sono di origine italiana! Un legame indissolubile tra noi e loro.
Con gli Anthrax il divertimento è assicurato: i continui circle pit sono la coreografia ideale per i ritmi serrati impressi dall’inarrestabile Charlie Benante su “Efilnikufesin (N.F.L.)”, mentre Frank Bello impazza da una parte all’altra della scena senza mai riprendere fiato. Energia inesauribile!
Il pubblico s’infiamma, le temperature si alzano, così come le braccia verso cielo dei tantissimi presenti: horns up, è il momento di rendere omaggio a Ronnie James Dio e Dimebag Darrell con le cupe atmosfere di “In the End”. Da lassù anche Ronnie e Dimebag avranno scapocciato insieme a noi!
Siamo quasi alla fine, giusto il tempo di tornare per qualche minuto al 1985 con l’incalzante “A.I.R.” con la quale ci salutano temporaneamente.
Degli Anthrax non se ne ha mai abbastanza ed eccoli rientrare in scena richiamati dai nostri cori: è il momento di far sentire la nostra voce, forte e tuonante, è il momento di “Antisocial”!
C’è il tempo di scagliare un’ultima freccia dal loro arco: ecco “Indians” e al grido di WARDANCE l’Apocalisse ha inizio e non ce n’è più per nessuno! Niente più freni, niente più inibizioni, solo thrash… true fuckin’ thrash!
Tanti e tanti sono gli applausi che il pubblico riserva agli Anthrax, un doveroso omaggio ad una band che ancora una volta ha dimostrato di avere la forza, la grinta e la giusta dose di cattiveria per essere annoverati, a ragione, tra i Big Four.

Si chiude l’edizione 2019 del Metal For Emergency con un bilancio più che positivo, visto l’elevato numero di partecipanti che hanno invaso la location. Un festival sempre più in crescita, ormai divenuto un punto di riferimento per ogni appassionato di musica hard&heavy. Tutto questo grazie alla dedizione e all’organizzazione dell’Associazione Senza Tempo che, con la collaborazione del Filagosto e di Bagana Music Agency, ha messo in piedi questa “opera magna” per la gioia di grandi e di piccini. Noi siamo già pronti per il 2020… e voi?

SetList:

  1. intro: Cowboys From Hell (Pantera cover) / Caught In A Mosh
  2. Got The Time (Joe Jackson cover)
  3. Madhouse
  4. Be All, End All
  5. Breathing Lightning
  6. I Am The Law
  7. Medusa
  8. Now It’s Dark
  9. Efilnikufesin (N.F.L.)
  10. Hymn 1 / In The End
  11. A.I.R.
  12. Antisocial (Trust cover)
  13. Indians

ANTHRAX LineUp:

  • Joey Belladonna – Vocals
  • Frank Bello – Bass
  • Charlie Benante – Drums
  • Scott Ian – Guitar
  • Jon Donais – Guitar

foto: Dario De Marco

si ringrazia METALFORCE per la cortese collaborazione


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