Luna La Chimia / Photographer

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Nata da una famiglia di musicisti, si forma culturalmente e spiritualmente con un occhio di riguardo verso le scienze umane.

Dopo aver conseguito la doppia laurea in Infermieristica e Psicologia, si fa più chiaro in lei un bisogno d’arte che aveva sempre coltivato dentro di sé e nel 2010 decide di studiare fotografia scegliendo la “Fondazione Studio Marangoni” di Firenze, riconosciuta come un centro di fotografia contemporanea d’eccellenza, incontrando durante il percorso formativo fotografi del calibro di Giuseppe Toscano e Paolo Cagnacci facendo tesoro dei loro insegnamenti. Fondamentale è stato il corso tenuto da Massimo Agus, nome molto noto in Italia e all’estero per la fotografia di scena e di spettacolo.

Affascinata da sempre dallo spettacolo e dai suoi artisti, e grazie agli insegnamenti di Agus, inizia la gavetta fotografica avvicinandosi al mondo della danza dove lo studio dell’anatomia e della psiche umana appresi durante la formazione universitaria, le permettono di entrare nell’anima delle artiste e uscire dai canoni della staticità imposta dalla fotografia catturando movimenti e particolari che un occhio non allenato non riuscirebbe a osservare.

Prosegue gli studi con importanti fotografi del settore come Alessandro Botticelli, altro nome Toscano di spicco per la fotografia di Danza e partecipa a workshop di fotografia musicale con Annalisa Russo.

La caparbietà e l’amore per questo lavoro la fanno in breve diventare collaboratrice unica per importanti coreografe come Gaia Scuderi e Martina Filippi con cui collabora attivamente dal 2012 al 2016, Evelina Mattucci per cui cura la documentazione del workshop annuale tenuto dall’artista turco Ziya Azazi a partire dal 2016 e nello stesso anno diventa la fotografa ufficiale de “Le Danzatrici di Iside”, una delle prime compagnie professionali di danza orientale nate in Italia nel 1995, curandone tutti gli eventi.

Il richiamo della sua anima le ha gradualmente richiesto di spostarsi verso la scena Rock/Metal, che più la rappresenta spiritualmente, iniziando a fotografare concerti in piccoli club a partire dal 2015 gettando così le basi per i primi contatti.

Il riscontro da parte di musicisti e addetti del settore non tarda ad arrivare come dimostrano le successive collaborazioni che la portano a fotografare Little Steven all’Hard Rock Café di Firenze a Luglio 2017 e Giacomo Voli a Settembre dello stesso anno.

Mai stanca di migliorarsi, e di evolvere il suo stile, ha seguito anche il seminario di “Wedding Story Telling” tenuto da Angelica Braccini, ottenendo così nuovi spunti lavorativi da adattare al suo ambito d‘interesse, e in occasione del “Lucca Film Festival 2018” realizza il sogno di conoscere personalmente il suo punto di riferimento e fonte d’ispirazione da tutta una vita partecipando alla prestigiosa Master Class tenuta dal rinomato fotografo e regista olandese di fama internazionale Anton Corbijn (tra gli artisti da lui immortalati Joy Division, Depeche Mode, U2, Tom Waits, Metallica e Nirvana) di cui adesso può orgogliosamente definirsi allieva.

Attualmente esprime la sua arte come libera professionista soprattutto come reportagista di concerti sia per band mainstream (tra le band fotografate: Epica, Lacuna Coil, Rhapsody Of Fire, Rhapsody Reunion, Tarja, Garbage, Muse e Theatres Des Vampire), che underground come i My Tin Apple con cui ha stretto un importante sodalizio umano e professionale. Dal 2016 è fotografa ufficiale dei Kalidia curandone sia l’immagine in studio che durante i live documentando le loro esibizioni in locali, festival e in supporto negli show di altri artisti.

Da Giugno 2017 collabora con la web radio “MetalMaximumRadio” per cui ha curato la maggior parte della produzione fotografica sia per singoli artisti che per importanti festival.


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